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  • Ambiente, oltre 1,2 milioni di firme contro l’indebolimento delle tutele UE
    ROMA (ITALPRESS) - Oltre un milione e 250mila firme per chiedere all’Unione europea di non indebolire le leggi che proteggono la natura. La coalizione #HandsOffNature ha consegnato a Bruxelles la petizione alla commissaria europea all’Ambiente, Jessika Roswall, chiedendo di mantenere le garanzie a tutela degli ecosistemi, delle specie protette e delle risorse idriche.
    Al centro della protesta c’è il pacchetto Omnibus Ambiente, che punta a semplificare e accelerare le procedure autorizzative per alcuni progetti. Una proposta che preoccupa le associazioni ambientaliste, secondo cui la semplificazione rischia di tradursi in una riduzione delle valutazioni di impatto ambientale e delle garanzie per gli habitat naturali e la fauna selvatica.
    A destare preoccupazione è anche la possibile revisione delle norme europee sulla tutela delle acque e delle direttive Habitat e Uccelli, strumenti fondamentali per la conservazione della biodiversità. Per le organizzazioni promotrici, modificare queste regole potrebbe compromettere i progressi raggiunti nella protezione del patrimonio naturale europeo.
    La mobilitazione arriva in un momento in cui il continente deve fare i conti con gli effetti sempre più evidenti della crisi climatica, tra ondate di calore, incendi e perdita di biodiversità. La richiesta delle associazioni è chiara: rendere più rapide le procedure non deve significare abbassare il livello di protezione ambientale. Lo sviluppo economico, sostengono, deve procedere senza mettere a rischio la natura e la salute dei cittadini.
    mgg/azn
    2 min
  • Mediterraneo, l’innalzamento accelera: fino a 10 millimetri l’anno
    ROMA (ITALPRESS) - Il livello del Mediterraneo continua a salire, ma non ovunque con la stessa velocità. A Lampedusa si registra il dato più elevato: quasi 10 millimetri all’anno. È quanto emerge da uno studio pubblicato nell’ambito del decimo Copernicus Ocean State Report, che ha analizzato oltre trent’anni di osservazioni satellitari e misurazioni effettuate lungo le coste.
    La ricerca, coordinata da Federica Borile dell’Università di Bologna e della Fondazione CMCC, evidenzia differenze significative tra Mediterraneo occidentale e orientale. Nel settore occidentale, la velocità di innalzamento è passata da 3 a 6,4 millimetri all’anno, praticamente raddoppiando nel periodo esaminato. In quello orientale, l’andamento è stato più irregolare, raggiungendo comunque 6,4 millimetri all’anno nell’ultimo decennio disponibile.
    A influenzare il fenomeno sono diversi fattori. Il riscaldamento provoca l’espansione dell’acqua, mentre l’aumento della salinità può determinarne la contrazione. A questi meccanismi si aggiungono le variazioni delle masse d’acqua e della circolazione marina.
    Le conseguenze riguardano direttamente le regioni costiere, ma i rischi cambiano da territorio a territorio. In alcune aree del Mediterraneo occidentale, tra cui le coste occidentali di Sardegna e Corsica, la crescita supera gli 8 millimetri all’anno.
    Per valutare la vulnerabilità delle coste, sottolineano i risultati dello studio, non basta quindi considerare la media generale: occorre integrare i dati satellitari con le misurazioni locali e tenere conto anche degli eventuali abbassamenti del terreno.
    mgg/azn
    2 min
  • Bartolo "Centrosinistra trovi unità per puntare a presidenza Regione Siciliana"
    CATANIA (ITALPRESS) - "È fondamentale che il centrosinistra trovi l’unità per potere puntare alla presidenza della Regione. Ho notato che molte persone, soprattutto i giovani, non vanno più a votare anche perché vedono questa frammentazione. Quando si trovano davanti tanti piccoli partiti, ognuno con la propria bandierina, si chiedono: chi devo votare? Chi sono? Quali risposte possono darmi? Per convincere le persone a tornare alle urne, la prima cosa da fare è dimostrare di essere uniti". Così Pietro Bartolo, a Catania, a margine della presentazione della propria candidatura alla presidenza della Regione Siciliana con il sostegno di Italia Viva Casa Riformista. xo5/vbo/gtr
    1 min
  • L'opinione pubblica europea divisa sulla Russia
    ROMA (ITALPRESS) - L’opinione pubblica europea è divisa a metà sulla strategia da adottare verso Mosca. È quanto emerge da un’indagine di Swg e Polling Europe illustrata da Rado Fonda, Head of Research dei due istituti, nel corso di “Primo Piano Europa”, il format televisivo dell’agenzia Italpress.
    Il dibattito che attraversa le istituzioni comunitarie e la politica, tra chi chiede sanzioni e chiusura e chi preferisce il dialogo, si ritrova anche tra i cittadini. Il 36% ritiene che l’Europa debba mantenere in ogni caso una linea dura, senza compromessi. Una quota identica, sempre il 36%, preferisce invece un approccio dialogante, che cerchi intese e migliori i rapporti. Un 20% si colloca in una posizione intermedia: nessuna durezza eccessiva, per evitare tensioni.

    sat/azn
    6 min
  • Biometano, la filiera italiana tra le prime in Europa
    MILANO (ITALPRESS) - La filiera italiana del biogas e del biometano è tra le più forti in Europa e può dare un contributo importante per rendere più efficiente il mix energetico, con ricadute positive sui costi. Ne ha parlato Alessandro Massone, presidente di RE2sources, in un’intervista all’Italpress.

    sat/gsl
    2 min
  • Ue, Bordin "Diritto a restare è una sfida, ricostruzione Friuli esempio positivo"
    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) - Ricordo e orgoglio. Sono le due parole attorno a cui Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e componente del Comitato europeo delle Regioni, costruisce il messaggio della mostra dedicata ai 50 anni dal terremoto del 1976, che nei giorni scorsi ha fatto tappa a Bruxelles. Lo ha spiegato in un’intervista a Primo Piano Europa, format tv dell’agenzia Italpress.

    xf4/sat/gsl
    12 min
  • Tovaglieri "Il Green Deal una zavorra per l'economia europea"
    MILANO (ITALPRESS) - Un giudizio severo sulle politiche portate avanti dalla Commissione von der Leyen bis, dal Green Deal all’automotive, dal bilancio europeo alla politica estera. È quello espresso da Isabella Tovaglieri, europarlamentare della Lega, intervistata da Claudio Brachino per Primo Piano Europa, format tv dell’agenzia Italpress.
    Tovaglieri parte dalle politiche ambientali, che accusa di avere come effetto la “deindustrializzazione” del Vecchio Continente.
    “Il surriscaldamento è un tema globale, farcene carico in via esclusiva non serve a nulla dal punto di vista pratico e diventa solo una zavorra”. Quanto al recente accordo politico sull’automotive raggiunto dalla maggioranza che sostiene la Commissione, lo definisce “la montagna che ha partorito il topolino”. Il settore, osserva, è in una crisi “profonda”, con migliaia di dipendenti licenziati e altrettante famiglie in difficoltà. Per la rappresentante leghista si tratta di un “accordicchio” tra popolari e socialisti.

    sat/gsl
    18 min
  • Mozzarella di bufala, meno burocrazia e più innovazione per difendere la filiera
    SORRENTO (ITALPRESS) - Eliminare l’eccesso di burocrazia, superare il “digital divide” tra nord e sud del Paese e utilizzare le nuove tecnologie al servizio della qualità. La sfida dell’innovazione agroalimentare deve diventare uno strumento per migliorare l’eccellenza dei prodotti, rendere più efficienti i processi produttivi e rafforzare il legame tra cibo e territorio. È la road map per il futuro della filiera bufalina e della mozzarella di bufala campana Dop, emersa nel corso del “World Buffalo Congress”, che si è concluso a Sorrento.
    f08/fsc/gsl
    3 min
  • "InCittà", Confcommercio lancia l'allarme su negozi sfitti e sicurezza
    BARI (ITALPRESS) - Sono 460 mila i locali commerciali sfitti in Italia, tra centri storici e periferie. Un fenomeno che alimenta la desertificazione commerciale e mette a rischio la vivibilità dei quartieri. A lanciare l'allarme è stato Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio, intervenendo a Bari alla seconda giornata di InCittà 2026, l'evento dedicato al futuro delle economie urbane.
    f06/mgg/gtr
    3 min
  • Zehentner "I progetti di Fondazione Snam motivo di orgoglio"
    ROMA (ITALPRESS) - "Fondazione Snam è il braccio operativo nel sociale del gruppo. Abbiamo cinque linee operative che per noi sono motivo di orgoglio". Così Alessandro Zehentner, presidente di Snam, a margine delle celebrazioni per gli 85 anni della società, all'Auditorium Parco della Musica, a Roma.


    xc7/sat/azn
    3 min

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