Il direttore dell’intelligence nazionale statunitense, Tulsi Gabbard, ha rassegnato le proprie dimissioni, effettive dal 30 giugno 2026, con una lettera pubblica al presidente Donald Trump: “Mio marito ha una rara forma di cancro e devo stare al suo fianco”. Sarà davvero così? Ne parliamo con Giacomo Gabellini