In questa puntata, l’alpinista Matteo Della Bordella racconta il suo rapporto con la perdita, il rischio e la montagna. Dal trauma della morte del padre fino agli incidenti che hanno coinvolto i compagni di cordata Matteo Bernasconi e Matteo Pasquetto, Della Bordella riflette su come questi eventi abbiano trasformato il suo modo di vivere l’alpinismo e la vita stessa.
Una conversazione sincera e profonda sul dolore, sulla consapevolezza del rischio e sul valore del ricordare chi non c’è più - non solo per le tragedie, ma per tutto ciò che hanno lasciato di vivo, di umano, di condiviso.