In questa puntata di Oltre la vetta il dialogo è con Enrico Camanni, giornalista, scrittore e una voce autorevole nel racconto contemporaneo della montagna.
A partire dalla sua lunga esperienza di narrazione alpina, Camanni ci accompagna in una riflessione profonda su come la montagna venga raccontata: l’epica delle imprese, il mito dell’eroe, il bisogno di successo e visibilità, ma anche ciò che spesso resta fuori campo - la perdita, il lutto, il silenzio che segue un incidente, la difficoltà di trovare parole adeguate.
La conversazione attraversa il tema della responsabilità del racconto, soprattutto quando la montagna entra nello spazio pubblico e mediatico: che ruolo hanno giornalisti, scrittori e istituzioni nel costruire un immaginario più onesto? È possibile parlare di morte in montagna senza sensazionalismo, senza rimozione, senza retorica?
Una puntata che invita a rallentare lo sguardo, a riconoscere la complessità dell’esperienza alpina e a interrogarsi su quale linguaggio serva oggi per tenere insieme bellezza, rischio, memoria e umanità. Perché raccontare la montagna significa anche imparare a nominare ciò che fa più paura.