Il Dazio Grande di Rodi-Fiesso, dove sorgeva la storica dogana sul San Gottardo, presenta una ricca stagione culturale 2026: con una quarantina di eventi tra conferenze, concerti, mostre e atelier, da marzo a ottobre. Filo conduttore, il festival “Modernità e territori alpini", sulle trasformazioni delle regioni di montagna. Ce ne parla Francesco Vanetta, vicepresidente della Fondazione Dazio Grande.