
Sign up to save your podcasts
Or


Il suicidio di Mark Fisher nel 2017 per alcuni, purtroppo, non è stato una sorpresa. Il filosofo e saggista britannico non ha mai fatto mistero della sua profonda depressione.
Ma oltre a parlarne pubblicamente, lo scrittore noto anche con il nome di k-punk individuava nei disturbi psichiatrici, soprattutto quelli depressivi e di ansia, ragioni collettive, sociali e politiche.
Nel suo saggio più famoso, "Realismo Capitalista" (Nero, 2009) arrivò a sostenere che fosse in atto una "Pandemia di angoscia mentale" non risolvibile fino a quando si sarebbe continuato a concepire il problema come personale e individuale, anziché collettivo.
Come si può uscire da una Pandemia di Angoscia? Quali sono le sue cause? In che condizioni viviamo oggi il cosiddetto "benessere"?
By Giuseppe VignanelloIl suicidio di Mark Fisher nel 2017 per alcuni, purtroppo, non è stato una sorpresa. Il filosofo e saggista britannico non ha mai fatto mistero della sua profonda depressione.
Ma oltre a parlarne pubblicamente, lo scrittore noto anche con il nome di k-punk individuava nei disturbi psichiatrici, soprattutto quelli depressivi e di ansia, ragioni collettive, sociali e politiche.
Nel suo saggio più famoso, "Realismo Capitalista" (Nero, 2009) arrivò a sostenere che fosse in atto una "Pandemia di angoscia mentale" non risolvibile fino a quando si sarebbe continuato a concepire il problema come personale e individuale, anziché collettivo.
Come si può uscire da una Pandemia di Angoscia? Quali sono le sue cause? In che condizioni viviamo oggi il cosiddetto "benessere"?