La musica e il canto sono presenti in tutti gli ambiti della vita in Africa, in particolare nell'Africa subsahariana, ed è così anche nel culto. Dagli inni che i missionari hanno portato con sé a oggi, il canto nelle chiese africane è cambiato molto, passando dal gospel e altri stili fino a riabbracciare e rinnovare sonorità più vicine alla cultura musicale locale.
La chiesa battista di Torino di via Passalacqua ha organizzato un weekend di incontro musicale su questi argomenti, sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, con la presenza del pastore Josias N’Gahata che presenterà il percorso della musica cristiana africana, in particolare nella Chiesa evangelica del Congo, di cui è stato responsabile del Dipartimento della musica. In un paese dove non esiste un conservatorio, il pastore N’gahata è riuscito a coinvolgere ragazzi e ragazze e a creare con loro l’Orchestre Symphonique des Enfants de Brazzaville. Con materiale video e sonoro il pastore illustrerà questa sfida musicale, che aiuta i più giovani a esprimersi e, forse, a costruire una professione. Il workshop è supportato dal Centro Culturale Protestante di Torino.
Chiunque è invitato a partecipare, anche senza prenotazione, a questo momento non solo di formazione, ma anche di scoperta, come ci spiega nell'intervista Edouard Kibongui, direttore del Passalacqua Gospel Choir di Torino.
Programma
• Sabato 28 febbraio 2026, dalle 15:30 alle 18
Workshop: Dall’innologia missionaria al Kilombo – evoluzione del canto cristiano in Congo
• Domenica 1° marzo 2026, dalle 15 alle 17
Workshop con Josias N’Gahata e il Passalacqua Gospel Choir
• Domenica 1° marzo 2026, alle 18
Canto Africa!
Concerto di chiusura con Josias N’Gahata, il Passalacqua Gospel Choir e i partecipanti al workshop