Tra il 1915 e il 1918 gli stabilimenti genovesi dell’Ansaldo hanno fabbricato oltre diecimila cannoni e
dieci milioni di proiettili, divenendo un fulcro industriale essenziale per il Regno d’Italia.
Una fase storica che ha modificato l’assetto sociale ed urbanistico della città.
Autorə
Pietro Buatier
Vuoi contattare l’Autore per parlare dell’articolo?
Scrivi a: [email protected]
Questo articolo e molti altri su:
https://walloutmagazine.com/