Uno spettro si aggira per le nostre regioni: lo spettro della ferragnizzazione della cultura. Dal pesto delle Cinque Terre, alla Cappella Sistina, fino agli Uffizi, Chiara Ferragni si sta mostrando capace di far parlare di “cultura”. Ci dobbiamo preoccupare o può essere una strategia per rilanciare mondi sempre più sofferenti?
Autorə
Lorenzo Domaneschi
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