What's Up Tuscany

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What's Up Tuscany episodes

  • Il sacco della cosa pubblica - Ep. 23
    Nella puntata di oggi affrontiamo lo spinoso tema della corruzione diffusa in ampi settori della pubblica amministrazione. Sebbene i casi più eclatanti, come l'arresto del sindaco di San Vincenzo per irregolarità negli appalti pubblici, sono quelli che fanno più rumore, sono le tante altre storie di piccole truffe a danneggiare i rapporti tra il pubblico e il privato. Per come la vediamo noi, più che prendersela con le solite pecore nere, sarebbe il caso che molti impiegati pubblici si ricordassero che il loro vero padrone è l'utente. Con milioni di persone ad un passo dal licenziamento, continuare a sentirsi superiori, intoccabili potrebbe portare a conseguenze molto serie per tutti. Tu come la vedi? Faccelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:
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    I LINK ALLE FONTI
    https://larno.ilgiornale.it/2021/03/09/san-vincenzo-sindaco-e-due-imprenditori-in-manette-per-corruzione/?fbclid=IwAR2aredpOA9AtVpdc4lol9Gwm3lWyQvr9y5bEBSFE7ZYlNRQjDBm9bbbnEo
    https://www.iltelegrafolivorno.it/cronaca/corruzione-appalti-abusi-1.6112063
    https://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2021/03/09/news/abusi-edilizi-terremoto-nel-comune-di-vincenzo-arrestato-il-sindaco-1.40003622
    https://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2021/01/16/news/spariti-659mila-euro-al-comune-di-colle-spesi-dall-economa-in-droga-e-giochi-1.39780507
    https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/21_marzo_09/firenze-vaccini-parenti-amici-mandela-denuncia-iene-dosi-piu-l-ho-fatta-mio-figlio-28549698-80b9-11eb-85cc-cae2eedd6c6d.shtml
    https://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2021/03/08/news/esami-ad-amici-e-parenti-senza-pagare-il-ticket-33-indagati-rischiano-il-processo-1.40000413
    https://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2021/03/06/news/cup-dipendente-fingeva-di-fare-rimborsi-e-s-intascava-il-denaro-1.39993023

    BACKGROUND MUSIC
    Title: Render (Argofox release)
    Author: Prism
    License: Creative Commons Attribution
    Links: youtu.be/WAg8iCoH07w
    https://soundcloud.com/argofox/render-prism
    8 min
  • Lupin colpisce ancora? - Ep. 22
    Nella puntata di oggi torniamo ad occuparci del Lupin-Giuda, il ladro di appartamenti che sta terrorizzando gli abitanti della Capraia. Nuovo furto ai danni di un manager milanese, ma molti pensano che si tratti solo di un imitatore, visto il magro bottino. La psicosi collettiva, nel frattempo, continua a dilagare. Per come la vediamo noi, non saranno maggiori controlli e limitazioni alla nostra libertà ad aumentare la nostra sicurezza, ma una maggiore collaborazione dei singoli - e qualche precauzione in più. Come la pensi tu? Partecipa alla conversazione sui nostri profili social.
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    I LINK ALLE FONTI
    https://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2021/03/08/news/lupin-e-tornato-a-colpire-cosi-mi-ha-rubato-in-casa-1.39999781
    https://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2021/02/18/news/nell-isola-di-lupin-ora-a-capraia-vince-la-diffidenza-e-l-occasione-per-fare-pace-con-un-tragedia-di-21-anni-fa-1.39922895?amp_js_v=0.1&usqp=mq331AQHKAFQArABIA==
    https://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2021/02/16/news/ho-fatto-i-nomi-ma-ho-perso-ricordi-e-amici-1.39908405
    https://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2021/02/16/news/sull-isola-del-sospetto-1.39908398
    https://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2021/02/14/news/longilineo-e-bravo-con-arnesi-e-casseforti-ecco-il-profilo-del-giuda-lupin-di-capraia-1.39900351
    https://www.iltelegrafolivorno.it/cronaca/furti-ladri-inverno-1.6021102

    BACKGROUND MUSIC
    Title: Generation Bounce (Argofox release)
    Author: Jinxpr0
    License: Creative Commons Attribution
    Links: youtu.be/AgAW0aWC8dE
    https://soundcloud.com/argofox/jinxspr0-generation-bounce
    6 min
  • Gli avvoltoi del mattone - Ep. 21
    Nella puntata di oggi parliamo della crisi terminale che sta coinvolgendo il commercio al dettaglio e di come siano molti, incluse le mafie, a cercare di fare affari sulle sofferenze di chi non ce la fa più a combattere contro l'incertezza, il calo del fatturato ed i lockdown a sorpresa. Per come la vediamo noi l'unica alternativa alla desertificazione dei centri storici è una riapertura totale, immediata, prima che sia troppo tardi. Come la vedi tu? Partecipa alla conversazione sui nostri profili social.
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    I LINK ALLE FONTI
    https://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2021/02/26/news/la-rabbia-dei-commercianti-livornesi-trasloca-in-piazza-grande-fatturato-crollato-fino-al-90-1.39957336
    https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/21_febbraio_20/covid-ha-creato-toscana-7500-imprese-zombie-4b08360e-7385-11eb-b64d-73c72046d4f0.shtml
    https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/21_febbraio_27/firenze-speculatori-all-assalto-centro-storico-comprano-poi-rivendere-il-covid-15e5b512-78c8-11eb-92a3-f55819ef8a83.shtml
    https://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2021/03/05/news/ora-le-mafie-comprano-i-locali-in-crisi-da-covid-1.39986093

    BACKGROUND MUSIC
    Title: Lo-fi
    Author: Profound Beats
    License: Creative Commons Attribution
    Links: https://soundcloud.com/profoundbeats/profound-beats-lo-fi-free-download
    8 min
  • La guerra delle panchine - Ep. 20
    Prima puntata del nuovo format del nostro podcast, dedicato all'approfondimento di una storia della nostra regione al giorno. Oggi tocca alla guerra dichiarata dai sindaci toscani alle panchine e, più in generale, agli assembramenti "illegali" in strada o nei parchi. L'escalation che ha portato certi sindaci a chiudere i parchi o minacciare sanzioni a chi si azzardi a scambiare due chiacchiere con gli amici non ha alcuna giustificazione scientifica. Altrove, come in Israele o in Texas, il successo della campagna di vaccinazioni sta permettendo agli amministratori di rimuovere buona parte delle restrizioni anti-COVID. Se non ci sono ragioni scientifiche, le ragioni politiche sono chiare: continuare a scaricare la colpa sui cittadini per coprire gli errori passati e presenti. La crociata contro le panchine e la movida non risolverà un bel niente.
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    BACKGROUND MUSIC
    Title: A Dark Blue Arc (Instrumental)
    Author: Pipe Choir One
    License: Creative Commons Attribution
    Links: https://soundcloud.com/pipe-choir-2/pc-one-a-dark-blue-arc-creative-commons-instrumental

    I LINK ALLE FONTI
    https://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/03/06/news/covid_zona_rossa_prato_divieti_multe-290657142/?rss
    https://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2021/03/07/news/coronavirus-i-sindaci-toscani-il-virus-non-e-in-classe-troppo-cene-allargate-fra-amici-e-parenti-1.39995503
    https://www.firenzetoday.it/cronaca/coronavirus-assembramenti-weekend-controlli-multe.html
    https://www.055firenze.it/art/204635/Vietato-il-consumo-di-cibi-bevande-su-aree-pubbliche-nuova-ordinanza-Montespertoli#.YEStS2hKiUk
    https://www.ilcuoioindiretta.it/cronaca/2021/03/06/pronti-a-fare-verbali-e-multe-santa-croce-sullarno-chiude-i-parchi-e-aumenta-i-controlli/93633/
    https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/21_marzo_07/toscana-altro-weekend-irresponsabili-alcol-musica-addio-mascherine-20350324-7f21-11eb-b9b0-e12183650a75.shtml
    https://www.agenzianova.com/a/60449e93411f10.08542401/3345405/2021-03-07/covid-vaccinazioni-e-badge-verdi-israele-torna-gradualmente-alla-normalita/linked
    https://health.economictimes.indiatimes.com/news/diagnostics/experts-suggest-fresh-air-ventilation-may-avert-coronavirus-infection/74078415
    9 min
  • Episodio 19 - 05/03/2021
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    1) GIOVANE 17ENNE IN COMA ETILICO IN PIENO GIORNO
    2) DISAGIO GIOVANILE FUORI CONTROLLO
    3) DIDATTICA A DISTANZA, LE PROTESTE DEI GENITORI
    4) FIAMME DALLA BOMBOLA, SALVA PER MIRACOLO
    5) DALLA SPAGNA A FIRENZE A CACCIA DEL PADRE MAI VISTO

    BACKGROUND MUSIC
    WATER WOOD AND STONE by Audionautix | http://audionautix.com
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    Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported
    https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.en_US

    I LINK AGLI ARTICOLI
    https://www.quilivorno.it/news/cronaca-nera/coma-etilico-17enne-trasportata-in-ospedale/
    https://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2021/03/04/news/diciassettenne-soccorsa-in-coma-etilico-nel-parco-della-leccia-1.39983014
    https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/21_marzo_03/sindaco-firenze-nardella-il-disagio-giovanile-sta-aumentando-dismisura-db06a1ae-7bf6-11eb-abe9-00d070392cf2.shtml
    http://www.notiziediprato.it/news/la-scelta-della-dad-al-100-non-piace-a-presidi-e-famiglie-divisi-gli-studenti
    https://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2021/03/04/news/fiamme-dalla-bombola-e-la-casa-va-a-fuoco-quasi-illesa-la-proprietaria-e-un-miracolo-1.39981896
    https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/21_marzo_04/dalla-spagna-firenze-cerca-padre-mai-visto-vorrei-fargli-sapere-che-esisto-dfb774ee-7d09-11eb-8ae0-28e344f62ca5.shtml

    SCRIPT
    Buongiorno, buon pomeriggio, buonasera, ovunque voi siate, comunque ci ascoltiate, benvenuti ad una nuova puntata di What’s Up Tuscany, il podcast quotidiano dell’Arno dove troverete le storie più interessanti di oggi, Venerdì 5 marzo 2021, selezionate dalla nostra redazione. Mi raccomando, iscrivetevi, condividete questo podcast e fateci sapere cosa ne pensate sulla pagina Facebook dell’Arno o su Twitter.

    Iniziamo oggi con una serie di notizie che descrivono bene il grave disagio che sta colpendo ampie fasce della popolazione giovanile nella nostra regione. Ieri sera, ennesima storia di un pomeriggio alcoolico che poteva trasformarsi in tragedia. Come leggiamo su QuiLivorno, una ragazza livornese di 17 anni è stata trasportata in ospedale d’urgenza dopo esser stata trovata in coma etilico in pieno giorno. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì ai giardinetti del parco della Leccia, dove la ragazza aveva passato buona parte della giornata bevendo assieme a degli amici. Alla fine, ha perso i sensi, accasciandosi su una panchina. Per fortuna il rapido intervento dei sanitari ha evitato la tragedia, la giovane si è ripresa ed è stata trasferita in reparto, ma comunque questo resta un segnale di un disagio forse sottovalutato da molti. Qualche autorità sembra finalmente rendersi conto della gravità del problema. Come leggiamo sul Corriere Fiorentino, giovedì è stato il sindaco di Firenze a lanciare l’allarme. Secondo Dario Nardella sarebbero aumentati a dismisura i casi di tentato suicidio, autolesionismo e, in generale, problemi di natura psicologica. Allarme condiviso dal direttore dell’Ospedale Meyer Alberto Zanobini. “Stiamo osservando un trend che temiamo sia la punta dell’iceberg di un malessere sommerso. Vediamo sempre più forme di autolesionismo, disturbi del comportamento alimentare, del sonno, fino ad arrivare ai tentati suicidi. È un fenomeno che si inserisce su uno strato di fragilità sociale già esistente, che la pandemia ha acuito. La prima fase dell’emergenza sanitaria è stata sorretta dalla convinzione che sarebbe andato tutto bene, poi si è visto che le cose non andavano proprio così e questo sta procurando i suoi effetti. Il disagio dei giovani sarà il problema del futuro, bisogna trovare le strade per affrontarlo”. Ad aggravare questa crisi potrebbe intervenire la chiusura delle scuole in caso di zona rossa, come previsto dall’ultimo DPCM. Secondo l’articolo riportato da Notizie di Prato, molti genitori non ci stanno ed hanno deciso di passare dalle parole ai fatti, bombardando la casella di posta elettronica del Governatore Giani. I membri del comitato Priorità alla Scuola hanno inviato centinaia e centinaia di e-mail, annunciando anche uno sciopero per il 26 marzo. Altri invece hanno appeso cartelloni ai cancelli di varie scuole, chiedendo che rimangano aperte. A far paura la didattica a distanza al 100%, che ha già causato grossi ritardi nei programmi e rischia di rovinare anche questo anno scolastico. Le opinioni sono molto diverse ma molti si dicono preoccupati da un possibile nuovo divieto di bocciature: a pagare, come al solito, sarebbero gli studenti, che accumulerebbero ritardi difficilmente colmabili prima di passare all’università. Una questione decisamente complicata, le cui ripercussioni rischiano di colpire un’intera generazione di giovani toscani.

    Passiamo ora ad una storia a lieto fine che abbiamo letto sul Tirreno di Massa che sarebbe potuta finire molto peggio. Maria Luisa Drago, presidentessa del Centro Francescano di Massa, poco dopo le 9 di giovedì mattina è in cucina quando si accorge che la bombola nella stufa ha avuto un malfunzionamento. Nonostante i suoi tentativi, le fiamme dilagano rapidamente, alimentate dai molti libri e dalla lana dei materassi, che stava rifacendo. La studiosa 79enne ha rischiato di pagare con la vita la sua passione per la conoscenza. Dopo aver chiamato i Vigili del Fuoco ha provato a rifugiarsi in camera, al primo piano, ma è una mossa sbagliata. Quando vede le fiamme avvolgere la porta, capisce che non ha alternative: deve saltare in cortile. Un volo di poco più di quattro metri che la lascia miracolosamente quasi illesa. I vicini corrono per aiutarla ma lei fa capire di stare bene. I vigili del fuoco riescono a spegnere l’incendio ma i sanitari temono il peggio. Dopo aver allertato l’elisoccorso, i medici si rendono conto che, a parte qualche ustione al viso, Maria Luisa sta benissimo: nessuna frattura, solo tanta paura. La casa è devastata, i ricordi di una vita scomparsi ma lei è ancora viva. Un miracolo, dice lei. Siamo abbastanza d’accordo. Sarebbe potuta finire davvero molto peggio.

    Chiudiamo la puntata di oggi con una storia curiosa che abbiamo letto sul Corriere Fiorentino giovedì sera, la vicenda di un giovane spagnolo a caccia del padre che non ha mai conosciuto. Sergio ha trent’anni ed ora vive in Svizzera ma la mente è concentrata su Firenze, dove cerca suo padre, che non ha mai conosciuto. “Non voglio chiedergli nulla, al contrario se lui avesse bisogno di me vorrei aiutarlo. Il mio obiettivo è solo conoscerlo, farmi conoscere, incontrarlo anche per una volta sola”. La vicenda di Sergio inizia nell’agosto 1989 quando, come molti giovani toscani, il padre di Sergio va in vacanza a Benicassim. L’uomo, che aveva circa 25 anni all’epoca, conosce Rosa: i due si piacciono e passano cinque giorni di “grande passione” assieme. Finita la vacanza, si tengono in contatto via telefono ma dopo due mesi Rosa si accorge di essere rimasta incinta. Dopo un litigio furibondo, la ragazza gli fa sapere di voler abortire ma cambia idea all’ultimo momento, senza dire nulla al padre, col quale non vuole più avere niente a che fare. Trent’anni dopo, Sergio si è deciso a ritrovare il padre, per risolvere questo mistero che lo ha perseguitato a lungo. “Non so nemmeno se immagina che io esista. Ho passato tutta la vita a chiedermi chi fosse, se avesse bisogno di aiuto. Mia madre mi ha dovuto raccontare di chi sono figlio, anche se lei aveva deciso di crescermi da sola. Vorrei sapere se è disposto ad incontrarsi con me, conoscerci, darmi un’opportunità di sapere chi è. Lo sto cercando con tutte le mie forze, ma più passa il tempo, più diventa rischioso. Non voglio perderlo senza averlo conosciuto”. Che dire? In bocca al lupo a Sergio nella sua ricerca, speriamo davvero che qualcuno possa aiutarlo a ritrovare suo padre.

    Questo era tutto per oggi, sono Luca Bocci, ci sentiamo lunedì per una nuova puntata di What’s Up Tuscany, il podcast quotidiano dell’Arno dove troverete le notizie che, per noi, valgono bene una seconda occhiata. Ciao ciao gente!
    6 min
  • Episodio 18 - 04/03/2021
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    1) VINCE IL NONNO, VACCINATO SIA LUI CHE I GENITORI DEL DISABILE
    2) CRISI SPETTACOLO, UNICA SPERANZA L'ESTATE
    3) MAXI MULTA PER PESCATORI DI FRODO
    4) DIECIMILA EURO SPARITI DALL'AUTO
    5) COLPO DI FULMINE A 93 ANNI, LA MOGLIE LO PORTA IN TRIBUNALE

    BACKGROUND MUSIC
    Title: Children of the Son
    Author: Pipe Choir Records
    License: Creative Commons Attribution
    Links: https://soundcloud.com/pipe-choir-2/pc-one-children-of-the-son-creative-commons-instrumental

    I LINK AGLI ARTICOLI
    https://www.lanazione.it/massa-carrara/cronaca/vaccino-genitori-disabile-e-novantunenne-generoso-1.6088799
    https://www.lanazione.it/massa-carrara/cronaca/il-nonno-che-vuol-donare-alla-madre-di-disabile-il-suo-vaccino-ministro-mi-autorizzi-1.6083277
    https://firenze.repubblica.it/tempo-libero/articoli/musica/2021/03/03/news/covid_musica_concerti_toscana_appello_speranza-290118148/?rss
    https://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2021/03/03/news/per-non-licenziare-svendo-l-attrezzatura-1.39977350
    https://www.quilivorno.it/news/cronaca/pesca-illegale-di-cee-maxi-multa-e-due-denunce/
    https://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2021/03/03/news/pescano-le-anguille-di-notte-in-due-multati-per-undicimila-euro-1.39977072
    https://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2021/03/03/news/denunciano-un-maxi-furto-ci-hanno-rubato-centomila-euro-dalla-panda-1.39978527
    https://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/03/03/news/arezzo_lui_93_anni_si_separa_dalla_moglie_ho_un_altra_voglio_rifarmi_una_vita_-290122418/?rss

    SCRIPT
    Buongiorno, buon pomeriggio, buonasera, ovunque voi siate, comunque ci ascoltiate benvenuti ad una nuova puntata di What’s Up Tuscany, il podcast quotidiano dell’Arno dove troverete le migliori notizie di oggi, giovedì 4 marzo 2021, selezionate dalla nostra redazione. Se vi piace quel che facciamo, iscrivetevi, condividete questo podcast sui social e fateci sapere cosa ne pensate sulla pagina Facebook dell’Arno o su Twitter.

    Iniziamo oggi con un aggiornamento su una storia che avevamo riportato qualche giorno fa. La battaglia di Giancarlo, 91enne di Carrara che si era offerto di cedere la sua dose di vaccino a Cinzia, madre di un figlio disabile troppo debole per essere vaccinato, ha avuto una conclusione positiva. Questa mattina, all’appuntamento per il vaccino, si potranno presentare sia Giancarlo che i genitori del disabile, grazie alla loro inclusione nell’elenco delle persone estremamente vulnerabili, la cui vaccinazione inizia in questi giorni. Il governatore Giani si è detto soddisfatto di questa soluzione ma restano ancora molti i genitori di figli disabili, che svolgono di fatto anche il ruolo di medici ed infermieri, a non esser stati ancora inseriti nelle liste. In effetti è una situazione paradossale, figlia della scelta di procedere alla vaccinazione per categorie. Altrove, ad esempio in Inghilterra, per evitare questi problemi si è scelto di procedere esclusivamente per età, senza discriminazioni. Vedremo quale delle due scelte si rivelerà la migliore.

    Rimaniamo in ambito pandemia, con un articolo che abbiamo letto mercoledì sera sulla Repubblica, sulla gravissima crisi che rischia di spazzare via il settore dello spettacolo. A parlare i promoter di concerti, che chiedono di superare la logica dei ristori e fornire date certe sulla riapertura. Se in Israele il successo della campagna di vaccinazione ha già consentito di programmare eventi all’aperto per i vaccinati, da noi anche la programmata riapertura dei teatri sembra un pannicello caldo. I promoter chiedono di poter tornare ad organizzare eventi con almeno mille persone all’aperto a partire dall’estate, per evitare il collasso totale. Problema quantomai urgente, per lo meno da quanto leggiamo su un articolo del Tirreno. Federica Rotundo, organizzatrice di eventi fiorentina, ha lavorato l’ultima volta il 21 febbraio 2020 e per evitare di licenziare i suoi dipendenti si è vista costretta a svendere pezzi della sua azienda. Via palchi, impianti audio e video, via il furgone, tutto per evitare che i suoi otto dipendenti fossero licenziati dopo la fine della cassa integrazione il 31 marzo. La situazione sembra disperata ma Francesca continua ad andare in ufficio. “Bisogna pensare al futuro, che prima o poi questa emergenza sanitaria finirà”. Sarà, per ora questa notte sembra ancora molto scura.

    Passiamo ora ad una storia che abbiamo letto mercoledì pomeriggio su QuiLivorno, una maxi multa spiccata dalla Guardia di Finanza di Livorno contro un gruppo di pescatori di frodo. Uno dei piatti principe della cucina livornese e pisana sono le cosiddette “cee”, ovvero avanotti, piccoli di anguilla, di solito serviti fritti o in umido. La loro pesca però è stata vietata da anni visto che questa razza specifica di anguille è in via di estinzione. Gli appassionati però non mancano e c’è chi si ingegna per continuare a fornirgli la materia prima. Dopo una serie di appostamenti con tanto di telecamera ad infrarossi, i finanzieri del reparto aeronavale hanno arrestato due pescatori livornesi di 45 anni vicino ad una diga sullo Scolmatore, sequestrandogli la barca e rimettendo in libertà 350 avanotti. Oltre al danno, la beffa, una mega-multa da 11000 euro, visto che per ogni anguilla pescata e ritrovata viva la sanzione è di 20 euro. Insomma, quella che sembrava una pesca miracolosa si è rivelata una fregatura epocale. Alla faccia dei buongustai che dovranno forse dimenticarsi le cee alla livornese…

    Rimaniamo a Livorno per riportare una storia che abbiamo invece letto sul Tirreno, quella di un maxi furto ai danni di una coppia di incauti viaggiatori. Mercoledì pomeriggio due donne si sono presentate alla questura di Livorno per denunciare il furto di una valigia dalla loro auto, parcheggiata lungo il Romito. Fin qui niente di strano, le signore avevano pensato di approfittare del bel tempo per una passeggiata sul lungomare. Tornate pochi minuti dopo si sono accorte che il vetro era stato rotto e le due valigie nel bagagliaio erano sparite. A far trasalire i poliziotti il contenuto: diecimila euro in contanti. A quanto pare, una delle donne, una 43enne originaria di Sassari, si era appena trasferita a Livorno, portandosi con sé qualche spicciolo. Gli agenti per ora brancolano nel buio, visto che in zona telecamere non ce ne sono. I dubbi, però sono molti. Possibile che i ladri sapessero esattamente cosa era contenuto nelle valigie? Andare così a colpo sicuro senza aver ricevuto una soffiata è estremamente improbabile. Le indagini procedono, vi faremo sapere gli sviluppi di questa storia parecchio sospetta.

    Chiudiamo con una storia simpatica che abbiamo letto mercoledì sera sulla Repubblica di Firenze, quella di un amore davvero senza età. Lui 93 anni, lei 86, sposati da una vita, figli, nipoti, un’esistenza serena. Poi, nonostante l’età, il colpo di fulmine. Il marito incontra in un circolo una coetanea, di cui si innamora perdutamente. Da qui alla richiesta di separazione è un attimo. La moglie non la prende bene e nega al marito la separazione consensuale, spalleggiata dal resto della famiglia. Lui, però, non sente ragioni: “rivoglio la mia libertà, voglio rifarmi una vita”. Alla fine, si è finiti di fronte al tribunale e le cose rischiavano di andare per le lunghe. Alla fine, pur di liberarsi e vivere con la nuova compagna, il marito ha accettato il compromesso proposto dal giudice e si è giunti ad una soluzione. Tra sei mesi sarà in grado di chiedere il divorzio e rifarsi una vita col suo nuovo amore. Che dire? Complimenti per l’ottimismo e buona fortuna alla nuova coppia!

    Questo era tutto per oggi, sono Luca Bocci, ci sentiamo domani per una nuova puntata di What’s Up Tuscany, il podcast quotidiano dell’Arno dove troverete le notizie che, per noi, valgono bene una seconda occhiata. Ciao ciao gente!
    6 min
  • Episodio 17 - 03/03/2021
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    1) RISSA FURIBONDA IN PIAZZA A LIVORNO
    2) VIAREGGIO, IL SINDACO CHIUDE PIAZZA SHELLEY
    3) MONTEPULCIANO, ESPLOSIVO CONTRO BANCOMAT
    4) TURNO INFRASETTIMANALE, IL PUNTO SULLE TOSCANE
    5) ADOTTANO UN LUPO CREDENDOLO UN CANE
    6) PIZZAIOLO SI FINGE ESCORT, SMASCHERATO DA UN AVVOCATO

    BACKGROUND MUSIC
    Title: Pick You Up
    Author: Wayne John Bradley
    License: Creative Commons Attribution
    Links: https://soundcloud.com/ayneohnradley/pick-you-up-slow-poprock-style-instrumental-creative-commons

    I LINK AGLI ARTICOLI
    https://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2021/03/02/news/c-e-una-rissa-tra-bande-di-ragazzi-in-piazza-attias-arriva-la-polizia-1.39974420
    https://www.iltelegrafolivorno.it/cronaca/video/rissa-violenza-livorno-1.6084310
    https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/21_marzo_02/viareggio-sindaco-chiude-piazza-shelley-ci-va-troppa-gente-1c507e12-7b7c-11eb-a431-957d0ab51442.shtml
    https://www.sienanews.it/toscana/acquaviva-di-montepulciano-assalto-al-bancomat-con-esplosivo-crolla-muro-dei-negozi-accanto/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=acquaviva-di-montepulciano-assalto-al-bancomat-con-esplosivo-crolla-muro-dei-negozi-accanto
    https://www.lanazione.it/pistoia/cronaca/la-storia-di-rufus-cucciolo-di-lupo-adottato-da-una-famiglia-che-credeva-fosse-un-cane-1.6083450
    https://www.lanazione.it/viareggio/cronaca/avvocato-detective-1.6080165

    SCRIPT
    Buongiorno, buon pomeriggio, buonasera, ovunque voi siate, comunque ci ascoltiate benvenuti ad una nuova puntata di What’s Up Tuscany, il podcast quotidiano dell’Arno dove potrete trovare le notizie più interessanti di oggi, mercoledì 3 marzo 2021, selezionate dalla nostra redazione. Vi invitiamo come sempre ad iscrivervi, condividere questo podcast e farci sapere cosa ne pensate sulla pagina Facebook dell’Arno o su Twitter.

    Partiamo oggi con l’ennesimo episodio di disagio sociale che ha turbato la serata degli abitanti del centro di Livorno martedì sera. Come leggiamo sull’articolo del Tirreno, attorno alle 19 in piazza Attias si è scatenata una vera e propria maxi-rissa, con protagonisti decine di ragazzini. Le immagini, che abbiamo visto in un video pubblicato dal Telegrafo, testimoniano una colluttazione tra diversi giovani con colpi proibiti, fughe, inseguimenti, lancio di sassi, tutto attorniato dalle urla di molti spettatori-tifosi. Tutto è durato pochi minuti, tanto che quando sono arrivate le volanti della polizia, la situazione era normale, ma lo sconcerto degli abitanti è stato grande. Molti hanno ricordato come, lo scorso 20 ottobre, ad essere aggrediti fossero stati carabinieri e vigili impegnati in controlli anti-COVID. Secondo una prima ricostruzione, a scatenare la rissa sarebbero stati due giovanissimi, per un motivo non ben specificato. Una volta scattato l’inseguimento, gruppi rivali sarebbero intervenuti, dando origine alla rissa. Un episodio senza conseguenze, per ora, ma una testimonianza di come molti, specialmente, tra i giovani, siano costantemente sull’orlo di una crisi nervosa.

    Rimaniamo in argomento con una notizia che abbiamo letto martedì sera sul Corriere Fiorentino che arriva da Viareggio, dove il sindaco ha deciso che, da stamattina, una piazza del centro sarà chiusa al pubblico per evitare assembramenti. In un video pubblicato sui profili social del comune, il sindaco Giorgio del Ghingaro annuncia che da oggi l’accesso a Piazza Shelley sarà impedito a tutti, tranne residenti e titolari di attività commerciali. Nonostante l’impegno delle forze dell’ordine, continuano a formarsi gruppi di persone. Se la situazione non dovesse migliorare, potrebbero seguire nuove chiusure, soprattutto nel weekend. Il sindaco aveva già condannato la gran folla presente in Passeggiata durante i fine settimana in zona gialla nonché i giovani che arrivavano da altri comuni della Toscana per godersi il mare d’inverno. Insomma, dopo il sindaco di Quarrata che rimuove le panchine, ora il sindaco di una città a forte vocazione turistica se la prende con chi viene in città per dare una boccata d’ossigeno a locali vicini alla bancarotta. Così è, se vi pare...

    Continuiamo con una notizia che abbiamo letto su Siena News stamattina, un assalto ad un bancomat nel comune di Montepulciano che ha spaventato gli abitanti della frazione di Acquaviva. Alle tre di mattina i carabinieri arrivano sul posto e dove una volta c’era il bancomat del Monte dei Paschi trovano solo un cumulo di macerie. Una grossa esplosione ha divelto la struttura dal muro, danneggiando pesantemente un centro estetico vicino e gettando detriti ad oltre cento metri di distanza. Non è la prima volta che assalti del genere avvengono in zona, quasi sempre nella notte tra martedì e mercoledì. Decisamente si tratta di una banda ben organizzata, visto che spostare un intero bancomat a mano non è cosa per niente semplice. Se a Livorno si usano le bombe carta contro i parcometri, a Montepulciano portano via interi bancomat. Vi faremo sapere se i carabinieri riusciranno a beccare questa banda o meno.

    Visto il turno infrasettimanale, facciamo un rapidissimo punto sui risultati delle toscane nella giornata di Serie B, in attesa che stasera all’Artemio Franchi i viola di Prandelli incrocino la Roma di Fonseca. La capolista Empoli ha vinto 3-0 sul difficile campo di Reggio Calabria e si porta quindi a 49 punti (+5 sul Venezia, + 4 sul Monza che ha invece pareggiato sul campo del Frosinone di Nesta). Bella vittoria in trasferta del Pisa ad Ascoli, dove i nerazzurri si impongono 2-0 grazie ai gol di Mastinu e Marconi, andando quindi a solo due punti dalla zona playoff.

    Passiamo ora ad una storia curiosa che abbiamo letto sulla Nazione di Pistoia, quella di un’adozione molto particolare. Dopo aver trovato per strada un cucciolo ferito dopo esser stato investito da un’auto, una famiglia pistoiese aveva deciso di adottarlo, impegnandosi per riportarlo in salute con diversi interventi chirurgici. Rufus, nonostante la anomala colorazione molto scura, non era affatto un cane, ma un lupo selvatico. Crescendo, la famiglia si era resa conto che il comportamento dell’animale non era affatto normale, costringendoli a chiamare i servizi veterinari. Dopo esser stato sedato, i carabinieri forestali lo hanno trasferito presso un centro di fauna selvatica a Modena. Nonostante i postumi dell’incidente gli impediscano un rientro alla vita in natura, Rufus condividerà un ampio appezzamento boscato con alcuni suoi simili. Non sarà proprio come la libertà vera, ma sicuramente meglio di una vita in appartamento…

    Chiudiamo con una storia davvero paradossale che abbiamo letto sulla Nazione di Viareggio, una quasi truffa in salsa piccante sventata da un Perry Mason locale. Dopo un post su un sito di annunci, un cinquantenne viene contattato da una signorina di Forte dei Marmi che si dice disponibile ad incontri fugaci. I due si scambiano foto molto incoraggianti, poi arriva la richiesta di denaro per passare tempo insieme, con tanto di caparra da versare su una carta PostePay. L’uomo non sospetta niente ma si confida col suo avvocato, che mangia la foglia. Le foto, infatti, erano state rubate da profili di escort su internet. Quando chiede alla maliarda il codice fiscale, la vamp si dilegua. Dietro a quel profilo, infatti, si nascondeva un pizzaiolo ligure, ansioso di raggranellare qualche soldo facendo leva sulla stupidità di certi vitelloni. Su Internet niente è come sembra e, di solito, se è troppo bello per essere vero è una fregatura.

    Questo era tutto per oggi, sono Luca Bocci, ci sentiamo domani per una nuova puntata di What’s Up Tuscany, il podcast quotidiano dell’Arno dove troverete le notizie che, per noi, valgono bene una seconda occhiata. Ciao ciao gente!
    6 min
  • Episodio 16 - 02/03/2021
    Facebook: https://www.facebook.com/larno.it
    Twitter: @arno_it
    1) CONTAGIATA PRIMA DI RICEVERE IL VACCINO
    2) AIUTA IL SACERDOTE, CONTAGIATO
    3) EMERGENZA ALCOOL TRA I GIOVANI
    4) DANNEGGIATORE SERIALE A LUCCA
    5) A CACCIA DELLA BAMBINA SALVATA DAL NONNO IN GUERRA

    BACKGROUND MUSIC
    Title: Siege (Argofox release)
    Author: Zentra
    License: Creative Commons Attribution
    Links: youtu.be/57Dgj1nssXA
    https://soundcloud.com/argofox/zentra-siege

    I LINK AGLI ARTICOLI
    https://iltirreno.gelocal.it/cecina/cronaca/2021/03/01/news/l-infermiera-57enne-del-reparto-covid-e-il-tampone-positivo-il-giorno-del-vaccino-1.39968283
    https://iltirreno.gelocal.it/pontedera/cronaca/2021/03/01/news/ho-pensato-a-un-infarto-e-ho-aiutato-don-ettore-ora-sono-in-quarantena-1.39971499
    https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/21_marzo_02/firenze-effetto-covid-cresce-l-allarme-alcol-giovani-oltrarno-l-ultimo-coma-etilico-4089bd22-7b16-11eb-a431-957d0ab51442.shtml
    https://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2021/03/01/news/arrestato-di-nuovo-il-danneggiatore-seriale-e-pericoloso-qualcuno-deve-intervenire-1.39968551
    https://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/03/01/news/seconda_guerra_mondiale_inghilterra_borgo_san_lorenzo_neda_totoonchii_bambina-289724539/?rss
    https://www.lanazione.it/cronaca/bimba-salvata-soldato-inglese-1.6080419

    SCRIPT
    Buongiorno, buon pomeriggio, buonasera, ovunque voi siate, comunque ci ascoltiate, benvenuti ad una nuova puntata di What’s Up Tuscany, il podcast quotidiano dell’Arno dove potrete trovare le notizie più interessanti di oggi, martedì 2 marzo 2021, selezionate dalla nostra redazione. Come al solito, vi invitiamo ad iscrivervi, condividere questo podcast sui vostri profili social e farci sapere cosa ne pensate sulla pagina Facebook dell’Arno o su Twitter. I link li trovate qui sotto in descrizione.

    Partiamo oggi da una storia che abbiamo letto lunedì sera sul Tirreno, una storia che sembra fatta apposta per dare un volto e un’anima a quei numeri sui contagi che accompagnano le nostre giornate da un bel pezzo. Daniela Parenti, infermiera di Cecina di 57 anni, lo scorso 13 gennaio aveva l’appuntamento per ricevere il vaccino, ma poco prima dell’iniezione si accorge che qualcosa non va. Il tampone rivela che, purtroppo, era già stata contagiata dal virus. Daniela, che ha lavorato fin dal primo lockdown nei reparti COVID, è stata quindi costretta alla quarantena, durata purtroppo 35 giorni. A rendere ancora peggiore il tutto, la notizia che alcuni suoi familiari erano anche loro positivi. Per fortuna nessuno di loro è stato ricoverato e anche Daniela è riuscita a sconfiggere il virus. Tutte le precauzioni non sono servite ma si sente in fondo fortunata, anche se lo spavento è ancora ben vivo. La sua speranza? Tornare a respirare un po’ di libertà.

    Rimaniamo in argomento con un articolo che abbiamo letto stamattina sul Tirreno, A Bientina, piccolo comune della Valdera tra i più colpiti dalla pandemia, durante la messa dello scorso venerdì, il parroco, don Ettore Baroni, aveva avuto un mancamento. Temendo si trattasse di un infarto, uno dei fedeli, Stefano Susini, lo ha immediatamente soccorso, un gesto istintivo che potrebbe costargli caro. Don Ettore, infatti, aveva la febbre molto alta per le prime conseguenze del contagio da COVID. L’imprenditore è ora in isolamento con la moglie, in attesa del tampone e la chiesa in centro è rimasta chiusa in attesa della sanificazione. Stefano, però, rifarebbe tutto. “Mi sono davvero preoccupato quando don Ettore è svenuto. Anche quando è venuta l’ambulanza l’ho aiutato a salire sulla lettiga. Pensavo ad un malessere ma poi mi è venuto il sospetto che si trattasse di COVID”. Insomma, un gesto di umana solidarietà potrebbe costare davvero caro al buon samaritano di turno. Viviamo davvero tempi strani…

    Continuiamo con una storia che abbiamo letto stamattina sul Corriere Fiorentino, relativa al diffondersi dell’abuso di alcol tra giovani e giovanissimi. A parlare Valentino Patussi, responsabile del Servizio Alcologico di Careggi, preoccupato dal diffondersi di casi di coma etilico nell’area fiorentina. A rivolgere l’attenzione a questo problema un caso di domenica scorsa, due ragazze americane ad Oltrarno che alle 3 di notte hanno chiesto aiuto per una loro amica svenuta dopo una festa privata. Il caso non è affatto isolato: tra i 6000 alcol-dipendenti seguiti dalla struttura di Careggi il 10% ha da 11 a 15 anni mentre ben il 45% è tra i 16 ed i 18 anni. “Se durante il lockdown il consumo di alcol era sensibilmente diminuito, ora registriamo un deciso aumento del fenomeno, soprattutto tra i giovanissimi. A far emergere il fenomeno il maggior controllo da parte delle famiglie, più presenti in casa visto il telelavoro”. Le cause? Un semplice cambio di abitudini. “Sono gli stessi ragazzi che si rintanavano nelle discoteche. Per bere un drink prima si usciva nel dopocena, ora tutto è anticipato al primo pomeriggio”. Un pomeriggio alcolico che spesso dura fino a notte inoltrata.
    Proviamo ad alleggerire con una storia che abbiamo letto lunedì sera sul Tirreno di Lucca, la storia di un vandalo particolare che dallo scorso ottobre perseguita gli abitanti di un quartiere del centro. A causare una serie di incidenti un pensionato di 76 anni che, ogni tanto, esce di casa e danneggia quel che trova, auto, cartelli, cassette della posta. Ultimo episodio il danneggiamento di un grosso vaso di fronte ad un pub sul viale di San Concordio. Il titolare Nicola Centoni è esasperato: “Ha rovesciato un vaso che peserà cento chili giù da un muro, è una persona pericolosa che può far danni ovunque. Qua lo conosciamo tutti, colpisce sempre nel raggio di un chilometro. È la terza volta che mi provoca un danno. Quando gli monta la rabbia va a colpire quello che si trova davanti”. L’anziano è stato arrestato ma, probabilmente, tornerà a piede libero come nei precedenti due arresti, quando era stato sorpreso a danneggiare un’auto con un bastone. Il 23 gennaio, invece, aveva piazzato due bombole di gas aperte davanti alla sede di un partito: per fortuna i Vigili del Fuoco avevano evitato danni peggiori. Una storia davvero inconsueta, vi faremo sapere gli sviluppi nei prossimi giorni.

    Chiudiamo la puntata di oggi con una storia davvero curiosa che abbiamo letto stamattina sulla Nazione, una storia che ci riporta ai giorni difficili dell’inverno del 1944, quando la Linea Gotica transitò nella nostra regione. A Borgo San Lorenzo, due soldati britannici del Royal Scots in pattuglia trovarono una bambina sola nascosta in una casa, aiutandola a ritrovare la sua famiglia. Visto che il cibo per i civili scarseggiava, riuscirono a portare qualcosa dalla mensa del reggimento alla famiglia, che li ringraziò cucinandogli una cena fatta in casa. Il nipote di uno dei protagonisti conosce bene questa storia, che il nonno amava raccontare. Ora che è sposato con una fiorentina, si è deciso a chiedere l’aiuto dei social per ritrovare quella bambina, per sapere se si ricorda di quel soldato che l’aiutò a sopravvivere alla guerra. Il nonno, Harry Rodney, è morto nel 2012 a 94 anni ma la foto che scattò con la famiglia di Borgo è sempre rimasta con lui. Non riusciva a dimenticare gli occhi impauriti di quella bambina. Speriamo davvero che qualcuno riesca a rimetterli in contatto - avremmo davvero bisogno di una storia a lieto fine.

    Questo era tutto per oggi, sono Luca Bocci, ci sentiamo domani per una nuova puntata di What’s Up Tuscany, il podcast quotidiano dell’Arno dove troverete le notizie che, per noi, valgono bene una seconda occhiata. Ciao ciao gente!
    6 min
  • Episodio 15 - 01/03/2021
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    1) 91ENNE VUOL DONARE LA SUA DOSE DI VACCINO A MADRE DI DISABILE
    2) IL RAME CONTRO IL VIRUS?
    3) SEPARAZIONI, SECONDO GLI AVVOCATI SONO RADDOPPIATE
    4) IL CALCIO DEL WEEKEND
    5) SCONFINANO DAL LAZIO PER ARRAMPICATA: MULTATI
    6) SCUSE CON AEREO, FOLLONICA A CACCIA DI "ALE"

    BACKGROUND MUSIC
    Title: Supernova (Argofox release)
    Author: EzaOne
    License: Creative Commons Attribution
    Links: youtu.be/xZDYu5azS-c
    https://soundcloud.com/argofox/ezaone-supernova

    I LINK AGLI ARTICOLI
    https://www.lanazione.it/massa-carrara/cronaca/vaccino-1.6073882
    https://www.lanazione.it/cronaca/vuole-donare-vaccino-1.6077656
    https://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/03/01/news/covid_rame_antivirale_virus-289633539/?rss
    https://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2021/03/01/news/la-convivenza-forzata-raddoppia-le-separazioni-1.39965605
    https://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2021/02/28/news/sconfinano-dal-lazio-per-fare-arrampicata-in-maremma-multati-1.39965212
    https://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/02/24/news/spostamenti_tra_regioni_multati_lazio_toscana-289017698/?rss
    https://www.ilgiunco.net/2021/02/28/ale-perdonami-laereo-sorvola-la-citta-per-chiudere-scusa-al-suo-amore/

    SCRIPT
    Buongiorno, buon pomeriggio, buonasera, ovunque voi siate, comunque ci ascoltiate benvenuti ad una nuova puntata di What’s Up Tuscany, il podcast quotidiano dell’Arno dove potrete trovare le notizie più interessanti di oggi, lunedì 1 marzo 2021, selezionate dalla nostra redazione. Iniziamo la terza settimana di questo podcast con le batterie belle cariche e pronti per raccontarvi ancora la nostra bella Toscana. Mi raccomando, se vi piace quel che facciamo, iscrivetevi, condividete questo podcast sui vostri profili social e fateci sapere cosa ne pensate sulla pagina Facebook dell’Arno o su Twitter. I link li trovate in descrizione.

    Iniziamo con una storia che abbiamo letto tra sabato e domenica sulla Nazione, la generosità di un anziano di Carrara disposto a cedere la propria dose di vaccino alla madre di un disabile. Giovanni, nome di fantasia visto che il bene si fa ma non si dice, si è fatto avanti dopo aver letto della disperazione della madre di un figlio disabile, terrorizzata dall’idea di ammalarsi e lasciare da solo il figlio. Giovanni si è però scontrato con la burocrazia, che non prevede atti del genere. Giovedì ha l’appuntamento per ricevere la prima dose ma lui ci andrà con la giovane madre, non disposto ad accettare un no come risposta. “Ho visto l’appello di questa madre e non ci ho pensato due volte, lei ne ha più bisogno, io posso aspettare. Le restrizioni non mi pesano, non mi muovo da casa, dove posso vedere sia il mare che le Apuane, ho il giardino per fare due passi e al resto ci pensano figli e nipoti. Non sono un eroe”. Sarà, signor Giovanni, ma di gente generosa e coraggiosa come lei non ne vediamo tanta in giro. Vi faremo sapere come andrà a finire questa storia nei prossimi giorni.

    Continuiamo con un’inchiesta molto interessante che abbiamo letto stamattina sulla Repubblica, una ditta toscana che ha trovato un metodo per ridurre il contagio da COVID usando un materiale antico, il rame. KME Italy, ditta fiorentina con stabilimento a Fornaci di Barga, produce una linea di prodotti in leghe di rame, che, come certificato dal laboratorio di virologia dell’Università di Pisa, sarebbero in grado di eliminare qualsiasi virus nel giro di pochi minuti, invece che in due giorni come sulla plastica. Prima sperimentazione a Malpensa, dove le maniglie delle navette saranno sostituite mentre sulle sbarre dei carrelli sarà applicata una pellicola con microparticelle di rame. Il rame, inoltre, è riciclabile e dura molto di più di altri materiali. La vera sfida sarà di ridurre le dimensioni delle particelle così da poterle spruzzare su superfici non solide, tessuti, plastiche, metalli, carta e farle resistere ai lavaggi. Se gli esperimenti portati avanti dal CNR di Pisa avranno buon esito sarà possibile fissare le nanoparticelle a fibre naturali o sintetiche, rendendo mascherine e vestiti ancora più efficaci contro virus, batteri e funghi. Speriamo davvero che la sperimentazione abbia successo: il mercato per questa innovazione certo non mancherebbe…

    Passiamo ora all’evoluzione di una storia che avevamo riportato qualche giorno fa, che abbiamo letto stamattina sul Tirreno. Se nei giorni scorsi l’anagrafe di Prato aveva riportato come il numero di separazioni e divorzi fosse addirittura diminuito con la pandemia, secondo gli avvocati locali si tratterebbe di dati non aggiornati. Secondo loro, infatti, a partire dallo scorso autunno, le richieste di separazione sarebbero raddoppiate. Secondo l’avvocato Michele Giacco sono le donne a chiedere la separazione immediata, tornando a casa dei genitori per poi cercare di rimettere a posto la situazione economica. L’avvocatessa Laura Badiani dà la colpa alla convivenza forzata, che fa riemergere tutte le cose che non vanno in una relazione. Con il COVID e il rallentamento dei tempi le persone si conoscono davvero, decidendo di non stare più assieme, anche quando ci sono figli di mezzo. Se prima c’era il fatto che uno usciva la mattina e rientrava la sera, ora ciò che non va è sotto gli occhi 24 ore al giorno. Se prima in qualche modo le situazioni si risolvevano, ora la pazienza è al limite. Insomma, proprio quando pensavamo che la pandemia avesse tirato fuori il carattere dei toscani, toccherà ricredersi. Mai una gioia...

    Come ogni lunedì passiamo ora ad un rapido sguardo ai risultati di calcio delle squadre toscane. In Serie A nuova battuta d’arresto per la Fiorentina, che perde 1-0 a Udine: ottava sconfitta su 12 trasferte per gli uomini di Prandelli, che hanno 25 punti in classifica (+7 dalla zona retrocessione). In Serie B l’Empoli pareggia in casa 1-1 con il Venezia e rimane in testa alla classifica con 46 punti, tre punti sopra il Monza e 4 sopra Venezia e Salernitana. Pari anche per il Pisa con il Vicenza: sotto di 2 gol i nerazzurri recuperano nella ripresa. Situazione invece variegata in Serie C: pareggio senza infamia e senza lode per Pistoiese e Lucchese, rispettivamente con Albinoleffe ed Olbia, convincente 3-1 del Grosseto sul Pontedera mentre non si arresta la spirale discendente del Livorno, sconfitto in trasferta dalla Pergolettese. Buon 2-2 a Trieste invece per l’Arezzo.

    Continuiamo con una storia che abbiamo letto domenica sul Tirreno di Grosseto, un nuovo sconfinamento degli sportivi del weekend in Maremma dal Lazio. Se qualche giorno fa erano stati dei surfisti dei Castelli romani a sconfinare ad Ansedonia per beccare qualche bella onda, stavolta sono stati due appassionati di free climbing di Roma a violare le norme anti contagio per scalare la parete rocciosa della Tagliata. I due trentenni sono stati pizzicati dalla Guardia di Finanza, multati da 400 a 800 euro ciascuno ed invitati a tornare in Lazio. La ragione? Se i surfisti avevano sconfinato perché a Tarquinia di onde non ce n’erano, i free climbers hanno indotto le stesse motivazioni: pareti come quelle di Ansedonia dalle loro parti non ce ne sono. Insomma, ancora una volta la passione per lo sport si è scontrata con la dura realtà che stiamo tutti vivendo. Per ora a vincere sono state le multe - vedremo come andrà a finire più avanti.

    Chiudiamo la puntata di oggi con una storia simpatica che abbiamo letto domenica sera sul Giunco, un messaggio di scuse scritto nel cielo che ha scatenato la curiosità dei cittadini di Follonica. Dietro ad un piccolo aereo sabato pomeriggio una scritta criptica: “Ale perdonami”, fatta passare diverse volte per esser sicuri che fosse notata. Nel giro di pochi minuti i social hanno rilanciato questo messaggio, facendo partire la caccia al destinatario. È Ale un uomo o una donna? Chi ha fatto cosa? Come andrà a finire la storia? C’è di mezzo un tradimento o qualcosa di peggio? Insomma, l’intera città sta cercando di capire cosa sia successo. Vi faremo sapere se qualcuno riuscirà a scovare Ale o meno.

    Questo era tutto per oggi, sono Luca Bocci, ci sentiamo domani per una nuova puntata di What’s Up Tuscany, il podcast quotidiano dell’Arno dove troverete le notizie che, per noi, valgono bene una seconda occhiata. Ciao ciao gente!
    6 min
  • Episodio 14 - 27-28/2/2021
    1) MASCHERINE TAROCCATE "FASHION"
    2) AUMENTO CONTAGI, VIA LE PANCHINE DALLA PIAZZA
    3) DIECIMILA BOTTIGLIE SOTTO IL MARE
    4) VINO IN UN'ORA, LA SFIDA AD AMAZON
    5) LO STATO VENDE PER 10 E SPENDE 18 PER GLI AFFITTI
    6) DALLA PATAGONIA A PISTOIA A CACCIA DELLE SUE RADICI

    BACKGROUND MUSIC
    Title: Summercycle
    Author: Wayne John Bradley
    License: Creative Commons Attribution
    Link: https://soundcloud.com/ayneohnradley/summercycle-original-indie-style-instrumental-creative-commons

    I LINK AGLI ARTICOLI
    http://www.notiziediprato.it/news/scoperta-filiera-del-falso-con-le-mascherine-griffate-uno-dei-grossisti-era-a-prato
    https://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/02/26/news/pisa_fabbrica_mascherine_fuorilegge-289305765/?rss
    https://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/02/25/news/quarrata_pistoia_panchine_levate_piazza_sindaco_marco_mazzanti-289189091/?rss
    https://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2021/02/26/news/diecimila-bottiglie-sotto-i-mari-all-argentario-una-cantina-da-record-1.39956864
    https://iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2021/02/26/news/viniferi-piu-veloce-di-amazon-da-empoli-la-sfida-del-vino-a-domicilio-in-un-ora-1.39956691
    https://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2021/02/19/news/gli-affari-dello-stato-vende-per-10-milioni-e-da-inquilino-finira-a-pagarne-17-di-affitto-1.39927428
    https://iltirreno.gelocal.it/pistoia/2021/02/20/news/27-anni-e-un-sogno-ritrovare-la-mia-famiglia-cosi-catalina-dalla-patagonia-cerca-le-sue-radici-pistoiesi-1.39933245

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    Buongiorno, buon pomeriggio, buonasera, ovunque voi siate, comunque ci ascoltiate, benvenuti ad una nuova puntata di What’s Up Tuscany, il podcast quotidiano dell’Arno dove troverete le notizie più interessanti nella nostra straordinaria regione. Come ogni fine settimana, formato leggermente diverso, una puntata più lunga del solito dove troverete le notizie che non siamo riusciti ad inserire in scaletta durante la settimana. Speriamo che questo format vi piaccia - fateci sapere come la pensate nei commenti qui sotto.

    Iniziamo con una storia che abbiamo letto su molti siti, tra i quali La Repubblica, ieri pomeriggio, una notizia che testimonia come certi italiani abbiano un talento inimitabile per la truffa. Un’operazione di routine della Guardia di Finanza di Pisa in una piccola sartoria della Valdera ha fatto smascherare una vasta filiera del falso. Visti i tempi, invece di capi d’abbigliamento, la sartoria produceva mascherine griffate, con alcuni tra i marchi più famosi della moda mondiale. Le mascherine di stoffa griffate Louis Vuitton, Fendi, Gucci e Chanel erano poi proposte con veri e propri campionari a negozi in tutta Italia. Le griffe, ovviamente, erano contraffatte e la stoffa veniva da una società lombarda. Sequestrato materiale sufficiente per oltre 120mila mascherine. Un’occhiata in archivio ha fatto scoprire un’altra truffa, ben più grave, ai tempi del primo lockdown, quando le mascherine erano introvabili. L’azienda aveva prodotto e venduto mascherine generiche spacciandole per dispositivi medici, talvolta ad enti pubblici. Il traffico avrebbe fruttato più di 300000 euro durante il picco della psicosi dell’anno scorso. Insomma, pandemia o non pandemia, l’industria del falso non conosce mai crisi. Alla faccia di chi sta male o potrebbe ammalarsi usando mascherine tarocche…

    Rimaniamo in ambito pandemia con una notizia che abbiamo letto ieri sulla Repubblica. Ieri mattina, gli abitanti di Quarrata, cittadina in provincia di Pistoia, sono rimasti stupiti quando hanno visto operai del Comune che rimuovevano le tredici panchine presenti nella principale piazza. L’operazione è stata decisa dal sindaco Marco Mazzanti, per dare un segnale forte e chiaro a tutti, visto il proliferare dei contagi in città. Se l’aumento di persone in isolamento domiciliare è sotto gli occhi di tutti, il sindaco ce l’ha con gruppi di cittadini anziani che, secondo lui, stazionano intere giornate attorno alle panchine, spesso senza mascherina. Appena arrivano i vigili, fanno finta di sparpagliarsi, per poi tornare attorno alle panchine. Che fare, quindi? Togliamo di torno le panchine, così imparano. Certo, meglio che gli anziani rimangano barricati in casa, dove secondo le statistiche avviene il maggior numero di contagi, invece che all’aria aperta, dove le percentuali sono minime. Viene in mente una storica espressione molto in voga a Napoli, “facite ammuina” - chi vuol capire capisca…

    Passiamo ora ad una notizia che aveva attirato la nostra attenzione qualche giorno fa sull’edizione di Grosseto del Tirreno, rovinandoci la digestione. Secondo un’inchiesta riportata dal giornale, il risultato di una delle varie dismissioni di immobili pubblici realizzati nei primi anni 2000 è stato quantomai disastroso, almeno a Grosseto. Un immobile di sei piani venduto nel 2004 per 10 milioni è stato poi affittato proprio dallo stato per i propri uffici. Il canone? Oltre un milione all’anno per 18 anni, finiti nelle tasche di un fondo immobiliare. Allo scadere del contratto, gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, della Ragioneria dello Stato e delle Dogane e Monopoli, dovrebbero traslocare in una nuova sede ancora da costruirsi su terreni demaniali. Possibile quindi, che il controverso contratto sia rinnovato. Incassare 10 milioni e 800mila per pagarne 17 milioni e 500mila in 18 anni è roba che farebbe licenziare qualunque amministratore di una società privata. L’ennesimo affare che sembra fatto solo per recare benefici solo agli amici degli amici, insomma. Una delle tante piccole storie che hanno fatto crescere a dismisura il mare magnum del debito pubblico. Tanto a pagare c’è sempre Pantalone…

    Continuiamo con una notizia davvero curiosa che abbiamo letto ieri sul Tirreno, una cantina veramente particolare che sarà realizzata all’Argentario. Invece di cercare una cava o costruirla da zero, più di 10 mila bottiglie di vino saranno immerse in gabbie a 35 metri di profondità, a cinquecento metri dalla costa di fronte all’Isola Rossa. Le bottiglie di Talamo, vino prodotto sulle colline a ridosso del mare di Talamone, resteranno in fondo al mare da uno a due anni, approfittando di una temperatura costante durante l’anno di circa 16 gradi. L’idea è venuta al proprietario dell’azienda vinicola Marco Bacci, appassionato di vela che ha notato come il vino maturasse meglio quando messo in sentina, dove la temperatura è quasi costante. Individuato il sito migliore dal punto di vista ambientale, ad inaugurare questo modo innovativo di far invecchiare il vino saranno diecimila bottiglie di un rosso del 2018 tra Merlot, Cabernet Franc e Syrah. L’idea non è del tutto nuova, visto che a Portofino viene usata per uno spumante locale, ma è comunque un grosso passo avanti per l’industria vinicola toscana, sempre a caccia di nuovi modi per aumentare la qualità dei propri vini.

    Visto il fine settimana, rimaniamo in ambito vinicolo, con un’iniziativa che arriva da Empoli, dove due sommelier hanno deciso di sfidare i giganti del commercio online promettendo di consegnare bottiglie di vino di nicchia nel giro di un’ora. Secondo l’articolo del Tirreno, il raggio di azione, per ora, è limitato all’Empolese e alla Valdelsa ma sembra interessante. L’idea è nata durante il primo lockdown, quando Andrea Vanni e Marianna Maestrelli hanno pensato di mettere in piedi una boutique del vino online, con un catalogo esclusivo da piccole e medie aziende agricole, dedicate a chi cerca qualcosa di diverso. Cosa fare per differenziarsi dalle altre iniziative simili presenti online? Puntare sulla rapidità della consegna, magari per i più distratti o per i regali dell’ultimo secondo. Se le cose dovessero funzionare, possibile che le aree di consegna rapida si espandano nei prossimi mesi. Auguriamo buona fortuna a questa simpatica e coraggiosa start-up.

    Chiudiamo questa puntata del weekend con una notizia che avevamo letto qualche giorno fa sull’edizione di Pistoia del Tirreno, la storia di una ragazza argentina di 27 anni che sta facendo di tutto per ritrovare i parenti della sua famiglia d’origine. Catalina Guidi abita ad El Bolsòn, cittadina della Patagonia vicino al confine col Cile affacciata sull’Oceano Pacifico. Catalina di italiano ha solo il cognome, che da quelle parti portano solo lei, suo padre e suo fratello. I bisnonni sono morti da molti anni e nessuno sembrava in grado di aiutarle a riscoprire le sue radici toscane. La ricerca non è stata facile, visto che Guidi è un cognome abbastanza comune a Buenos Aires ma alla fine è riuscita a scoprire i certificati di matrimonio dei bisnonni e la città di origine: Pistoia. Giuseppe Guidi, nato nel 1908 da Francesco, falegname, aveva deciso di recarsi in Argentina nel 1931 dopo la morte della madre. L’impatto col paese sudamericano non è stato semplice: dopo il divorzio dalla moglie nel 1941 di lui si sono perse le tracce. Alcuni parenti scommettono che sia tornato in Italia, dopo la fine della guerra, ma nessuno sembra in grado di darle risposte certe. Catalina non si dà per vinta e si è rivolta ai social per cercare qualcuno che possa aiutarla a ricostruire il suo albero genealogico, trovare i parenti rimasti in Toscana e magari un giorno incontrarli dal vivo. Oltre al piacere di conoscere i cugini, la sua più grande soddisfazione sarebbe permettere a suo padre di conoscere finalmente la storia della sua famiglia d’origine. Auguriamo davvero buona fortuna alla signorina Guidi, sperando che trovi la sua famiglia e che possa presto venire a trovarli in Toscana.

    Questo era tutto per oggi, domani ci prendiamo un giorno di pausa per tornare con la terza settimana di What’s Up Tuscany a partire da lunedì. Ciao ciao gente!
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