l tema della gara per la gestione del servizio idrico a Firenze è tornato in discussione in Palazzo Vecchio, durante la commissione consiliare dedicata al Servizio Idrico Integrato e all’Autorità Idrica Toscana.
Il dibattito ha confermato che la città resta in stallo sulla “gara dell’acqua”, ovvero la procedura per scegliere il nuovo socio privato di Publiacqua, la società che gestisce il servizio idrico in 43 comuni toscani. Il presidente dell’Autorità Idrica Toscana, Alessandro Mazzei, ha riferito che l’affidamento, originariamente previsto per fine 2024, è stato prorogato fino a dicembre 2025, ma la pubblicazione del bando non è ancora avvenuta. Le tensioni sono emerse soprattutto tra maggioranza e opposizioni: la Sinistra e i comitati per l’acqua pubblica accusano il Comune di voler perpetuare il modello misto pubblico-privato (70% pubblico, 30% privato), considerato “in contrasto con il referendum del 2011”. La questione è complessa è vede la segretaria del Pd Elly Schlein spingere per una gestione totalmente pubblica dell’acqua, nell’ambito di un dialogo serrata con Avs e M5s e con i Comuni della città metropolitana di Firenze che spingono in questa direzione. Palazzo Vecchio prende tempo, per non sconfessare la linea delle precedenti amministrazioni e per avere l’agio per immaginare una nuova architettura del servizio idrico.