Sembrava appena iniziata e invece è già finita, in pratica. La campagna elettorale per le elezioni regionali in Toscana del 12 e 13 ottobre è stata veramente breve. Con ufficializzazioni dei candidati arrivate tardi, un’estate in mezzo, le coalizioni, le liste e i conseguenti malumori degli esclusi, interviste, tanto territorio e qualche faccia a faccia. E così ci ritroviamo già a parlare delle giornate di chiusura di una campagna che non sarà certo ricordata negli annali degli scienziati della politica. Poca tensione, con i sondaggi che danno il Presidente uscente del Pd Eugenio Giani quasi venti punti sopra lo sfidante di centro destra, poco tempo, più in generale. Ma, tant’è. Per il centro sinistra in versione campo largo, doppio appuntamento in vista. Il primo, i 7 ottobre con i presidenti di Umbria, Sardegna ed Emilia Romagna. Come a sottolineare l’esperimento campo largo, con dentro Pd, M5s, Avs e Casa Riformista (Italia Viva, Socialisti, +Europa). Il secondo il 9 ottobre, in Santissima Annunziata o al Teatro Cartiere Carrara (dipende dal tempo).