Il Teatro delle Donne torna con una nuova stagione che mette al centro autrici, giovani autori e temi di forte attualità, dal corpo femminile alla violenza di genere. Un cartellone che conta tre anteprime e tre prime nazionali, che da settembre 2025 a febbraio 2026 animerà Firenze, Sesto Fiorentino e Scandicci. Tra i protagonisti nomi di spicco come Dacia Maraini, Manuela Kustermann, Saverio La Ruina insieme a nuove voci della drammaturgia contemporanea. Si parte stasera venerdì 5 a Palazzo Medici Riccardi con “Canto per Francesca” dedicato a Francesca Morvillo, magistrato e moglie di Giovanni Falcone.
Un calendario impreziosito da tre anteprime e tre prime nazionali che prenderà il via con due spettacoli en-plein-air dedicati a due protagoniste della Storia recente, nell’ambito del festival Avamposti 025 inserito nell’Estate Fiorentina promossa dal Comune di Firenze: “Canto per Francesca” è la nuova produzione del Teatro delle Donne che debutterà, in anteprima, venerdì 5 settembre nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Medici Riccardi, a Firenze. Il monologo, scritto da Cetta Brancato e interpretato da Elena Arvigo, è un omaggio a Francesca Morvillo, magistrato e moglie di Giovanni Falcone, a 33 anni dalla scomparsa nella strage di Capaci. Sabato 6 settembre, nel Cortile di Villa Vogel, Carola Stagnaro presenterà “L’Oriana della Fallaci”, una sorta di documentario teatrale sull’anima conflittuale della grande giornalista, sul suo protagonismo, la sua autoanalisi, la sua vita in piazza.