Secondo le previsioni demografiche pubblicate dall’Istat nel 2050 quasi la metà delle famiglie in Toscana sarà composta da una persona. Oltre un terzo della popolazione avrà più di 65 anni, mentre saremo sempre meno.
L’unico dato confortante è che i dati che riguardano la Toscana sono in linea con le tendenze nazionali. Per il resto, la situazione non è confortante. L’Istat ha pubblicato le previsioni demografiche, con proiezioni al 2050 e al 2080. A meno di eventi capaci di cambiare l’ordine delle cose prevedibili, la situazione è la seguente. Aumento dell’età, denatalità, instabilità coniugale. Dunque, per iniziare, a metà secolo il 40% delle famiglie sarà composta da una sola persona. Niente partner, niente figli. Le persone over 70 aumenteranno del 35%, la fascia che crescerà di più è quella che supera di 85 anni. Quindi abbiamo capito che vivremo di più. Ma gli effetti della denatalità si faranno sentire e il saldo nati/morti sarà sempre più negativo. In realtà, anche il numero dei decessi diminuisce, ma resta comunque superiore ai nati, consolidando un saldo demografico interno in perdita. Se guardiamo poi più avanti, al 2080, la situazione si fa ancora più significativa, con una diminuzione della popolazione totale del 17%.