Firenze celebra l’80° anniversario della Liberazione con un programma ricchissimo che intreccia cerimonie istituzionali, mobilitazioni civiche, arte pubblica e momenti musicali. Le commemorazioni ufficiali si aprono alle 8 al Cimitero monumentale di Trespiano con “Diamo un futuro alla memoria”, omaggio a partigiani e deportati con l’assessora Benedetta Albanese e Valdo Spini. Alle 10, in piazza Unità Italiana, è prevista la cerimonia con la sindaca Sara Funaro, il presidente della Regione Eugenio Giani e la prefetta Francesca Ferrandino, seguita da un corteo fino a Palazzo Vecchio. Alle 11, sull’Arengario, i discorsi ufficiali con la sindaca, il giornalista Aldo Cazzullo e la presidente Anpi Vania Bagni. Si osserverà anche un minuto di silenzio per la morte di Papa Francesco, “un uomo di pace amato da credenti e non credenti”, ha dichiarato Funaro. Il dibattito sulla “sobrietà” delle celebrazioni richiesto dal governo ha acceso discussioni in città, con Vania Bagni che ha ribadito l’importanza di onorare la Liberazione senza ridimensionamenti.
Accanto al cerimoniale istituzionale, Firenze sarà attraversata da decine di iniziative popolari. Tra le più significative, Firenze Antifascista torna in piazza Santo Spirito con un’intera giornata di mobilitazione: pranzo popolare, interventi dal palco a partire dalle 16 (tra cui quelli dei Giovani Palestinesi e di Firenze per la Palestina), corteo antifascista e concerto serale.