Allarme gioco d’azzardo sul territorio: secondo la piattaforma Agorà nel 2023 a Firenze sono stati spesi 841 milioni di euro, una cifra che segnala una crescita esponenziale del gioco rispetto agli anni scorsi, sia nelle puntate online, che vanno per la maggiore, che in quelle fisiche. Dati che preoccupano soprattutto chi si occupa di dipendenze.
Nel corso del 2023, la città di Firenze ha visto un’esplosione del gioco d’azzardo, con una cifra impressionante di 841 milioni di euro spesi in scommesse, slot machine, videolottery e giochi online. Questo significa che, in media, ogni cittadino fiorentino ha speso circa 2.295 euro, un dato che evidenzia una vera e propria piaga sociale in continua crescita. I numeri più allarmanti provengono dai giochi di abilità telematici, che da soli hanno raccolto oltre 330 milioni di euro, seguiti dalle videolottery con 121 milioni. A preoccupare è anche il sorpasso delle puntate online rispetto a quelle fisiche: 432 milioni contro 408. Il fenomeno, silenzioso e spesso sottovalutato, si insinua nella quotidianità delle persone trasformandosi da passatempo innocuo a dipendenza patologica, al pari dell’alcol o delle droghe. Lo testimoniano anche i dati del Mugello, dove il gioco ha superato i 94 milioni di euro, con una crescita esponenziale rispetto agli anni precedenti.