In un mondo segnato da conflitti e tensioni globali la domanda su cosa significhi ancora essere umani non è mai stata così urgente. Prova a rispondervi Elogio dell’Umano, la rassegna promossa da Cesvot con il patrocinio di Regione Toscana e la collaborazione del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, ospitata sulla Terrazza Belvedere di Villa Bardini a Firenze. Tre appuntamenti gratuiti, il 14, 21 e 28 maggio, con ospiti quali Concita De Gregorio, Giampaolo Cerri, Enrico Finzi, Serena Bortone, Domenico Iannacone e Chiara Brilli, per tornare a parlare di cura, felicità, solidarietà, perché la cultura diventi un atto di resistenza civile e uno strumento indispensabile per seminare pace, prossimità e speranza.
Il 14 maggio si apre con “Il benessere della cura”: Concita De Gregorio e Giampaolo Cerri esplorano come la fragilità, quando condivisa, possa trasformarsi in una potente forma di amore e libertà. Un invito a riscoprire la vulnerabilità non come limite, ma come radice profonda dell’umanità e come antidoto alla cultura dell’indifferenza.