È giunto alla quarta edizione Uncomfortable Tours. Dalle tracce di violenza nei dipinti alle barriere architettoniche, dalla schiavitù nel ‘400, alle comunità omosessuali nel Rinascimento, dalle piante esotiche negli orti botanici alla Moschea fino ad arrivare all’ambasciatore etiope a Santa Maria Novella. Questo e molto altro nelle passeggiate urbane gratuite condotte da persone con passato migratorio. Narrative dissenzienti che affrontano temi poco conosciuti, storie rimosse, pratiche sociali di sperimentazione che dai margini. Mirco Roppolo ha intervistato Chiara Damiani, Responsabile attività di educazione e mediazione per Stazione Utopia. Uncomfortable tours è un progetto di Stazione Utopia, nell’ambito del progetto Amir | Alleanze, musei, […]