Crollo nel cantiere Esselunga di Via Mariti a Firenze: il gip emette tre misure cautelari. Finisce ai domiciliari l’ex amministratore dell’azienda incaricata di realizzare la trave che, cedendo, causò la morte di cinque operai. Una catena di responsabilità, è quella che sta ricostruendo il gip del tribunale di Firenze, Antonella Zatini, che passato un anno dal tragico crollo nel cantiere di Via Mariti, costato la vita a cinque operai, ha emesso tre misure cautelari: i domiciliari per Alfonso D’Eugenio, ex amministratore della Rdb Ita, già dimissionario, e l’interdizione dalla professione per gli ingegneri Carlo Melchiorre e Marco Passaleva per pericolo […]