Può circolare liberamente per l’ospedale dove è ricoverato, esce dal reparto, va nei corridoi, si reca al bar dove peraltro verrebbe notato e riconosciuto da personale e utenti. Tuttavia, secondo gli psichiatri consulenti del tribunale di Firenze, non è in grado di prendere parte a un processo – e non risulta neanche socialmente pericoloso – Lorenzo Innocenti, l’architetto di 37 anni che l’8 febbraio 2025 uccise a coltellate la compagna Eleonora Guidi a Rufina, paese della Val di Sieve. Innocenti, dopo averla uccisa, tentò il suicidio gettandosi da una finestra della casa dove abitavano insieme col figlio piccolissimo. Andò in coma, è migliorato ma le lesioni che il 37enne si autoinferse dopo il femminicidio […]