I chakra possono anche essere suddivisi in tre classi approssimative come segue:
Mooladhara e swadhisthana, i due chakra inferiori, sono prevalentemente di natura negativa o tamasica. Cioè, le proprie azioni tendono ad essere adharmiche, disarmoniche e non conformi alla propria natura individuale.
Manipura e anahata, i due chakra centrali, sono una miscela di qualità sia negative che positive. Questo è il livello in cui predomina rajas; dove azioni e pensieri sono una combinazione di dharma e adharma.
Vishuddhi e ajna, i due chakra superiori, sono prevalentemente positivi (satwici). Si tende a seguire il dharma, dove le proprie azioni ei propri pensieri sono in accordo con la propria natura individuale.