Il senatore Gianluigi Paragone è stato il primo ad apprenderlo quando è arrivato in studio per un'intervista programmata con Claudio Messora: YouTube ha cancellato lo storico canale di Byoblu, con mezzo milione di iscritti.
Quello che doveva essere un dialogo sulla preoccupante deriva della politica italiana è diventato il primo appello contro questa assurda decisione che lede le libertà fondamentali, in primis quella di parola.
“525 mila iscritti, 2mila video, 200 milioni di visualizzazioni maturate in ben 14 anni di sforzi, di sudore: questo era il canale Byoblu, di Claudio Messora. Era, perché la mannaia di Google lo ha chiuso, lo ha ghigliottinato. Ma a ben guardare ad essere ghigliottinata è una nostra libertà fondamentale e costituzionale, quella di parola. Queste multinazionali, questi nuovi padroni feudali hanno la possibilità di chiudere un canale, semplicemente perché non gli piace. È grave: tutto questo inizia ad essere un pericoloso tentativo di tappare la bocca a chi vuole raccontare altro".