Ora mi addentro nelle vie del paese, lontano dalla statale e da Viale Italia.
Mi trovo presso la chiesa di San Rocco e nella via omonima. Qui davanti noterai una bella montagna: muretti a secco, filari di vite, uva da raccogliere, vino da produrre, davvero uno spettacolo!
Pensa che fatica raccogliere l’uva durante la vendemmia!
Tutte ricchezze che la Valtellina ti regala durante la tua visita e che Tirano esalta nel suo essere “città del vino”. Lasciati rapire dai 2500 km di muretti a secco, lungo il fondovalle valtellinese, su fino ai 700 mt di quota.
Si tratta di un’arte, quella dei muretti a secco, che dal 2018 è inserita nei patrimoni mondiali immateriali dell’Unesco.
Posare una pietra sopra l’altra, trovando il giusto incastro, senza usare altro materiale, è questo il segreto! Una capacità manuale che arriva da lontano e che va tramandata per il futuro.
Se poi ti soffermi a guardare, dal basso verso l’alto, data la pendenza, in base alla stagione in cui ti trovi, la vigna cambia colore.
Tra settembre e novembre, tempo di vendemmia, di tini, di fatiche, i colori caldi infiammano il paesaggio, uno spettacolo unico davvero!
Un insieme di profumi, di tradizioni, di feste dedicate a lei: l’uva!
Dopo tante parole ti consiglio di visitare una cantina vinicola, come lo showroom di Plozza vini a dieci minuti a piedi da qui.
Potrai così assaggiare i vini locali, il rosso di Valtellina, i vini Valtellina Superiore o lui, padre dei nostri vini: l’Eroico Rosso - Lo sforzato!
Affidati alle conoscenze dei viticoltori, chiedi informazioni presso le cantine, acquista una bottiglia come souvenir e assapora il gusto intenso di un calice di vino.
Vedrai, la tua vacanza prenderà di certo una piega ancora più interessante!