Ora ti ho portato alla corte del “Castellaccio”, come lo chiamano i tiranesi.
Arroccato sul versante orobico, proprio dirimpetto alla svizzera Valposchiavo, lo si raggiunge facilmente a piedi da Piazza Parravicini.
Da qui puoi fare altre belle foto ricordo di questo tour.
Desidero adesso parlarti di come nel 1492 Ludovico Sforza fece fortificare Tirano. 1860 metri, 22 braccia, 10.000 lire….No, non sto dando i numeri!
In quel tempo il Moro dominava la cittadina del Terziere Superiore, ma temeva la vicinanza ai Grigioni, “ingolositi” da queste terre e dal suo vino.
La soluzione era evidente: racchiudere il centro all’interno di mura.
La cerchia muraria raggiunse i 1860 metri di estensione.
Contava 14 torrioni rompitratta.
I muri erano spessi fino a un metro e venti e alti ben 22 braccia!
Le spese per l’intera fortificazione, a cui contribuì la comunità tiranese, equivalevano a 10.000 lire in calcina, sabbia, pietre e manodopera!
Il Moro, però, non si accontentò e fece anche costruire il castello di Santa Maria, chiamato da tutti Castellaccio.
Non bastarono, però, tre porte, una cinta muraria e un mastio per bloccare l'avanzata, dapprima dei Francesi, e in seguito dei cugini svizzeri che, nel 1512, diventarono i dominatori della Valtellina e dei Contadi di Chiavenna e di Bormio.
Per scoprire i tre secoli successivi di storia...organizza una visita guidata, ne resterai assai soddisfatto!