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Dal Canada come possibile primo “membro associato” all’Articolo 4 europeo, passando per difesa, materie prime critiche, Ai e protezione dei minori. Il discorso sullo Stato dell’Unione di Ursula von der Leyen disegna un’Europa più autonoma e più assertiva, ma le reazioni dei gruppi politici mostrano quanto resti aperto lo scontro su come trasformare questa ambizione in realtà.
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Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
I servizi segreti della Federazione Russa stanno pianificando omicidi mirati e sabotaggi a infrastrutture civili e militari, negli Stati Uniti e nei Paesi europei che sostengono l’Ucraina. E’ l’allarme che arriva da un rapporto del Fbi statunitense. In particolare il Dipartimento di Giustizia americano ha reso pubblico di aver sventato un complotto per uccidere un importante dissidente russo che si ritiene viva a Washington. Non si è fatta attendere la secca risposta del Cremlino, sintetizzabile così: “Senza prove non commentiamo le accuse americane”. Restando ancora in Russia, fonti del Financial Times, sostengono che il prossimo incontro annuale del Forum Valda, sia stato spostato dalla sua sede abituale di Sochi alla regione di Mosca, a causa della crescente preoccupazione del Cremlino per il rischio che il presidente russo Vladimir Putin possa trovarsi nel raggio d’azione degli attacchi ucraini.Sullo sfondo, il consueto bollettino di guerra, con 9 morti, 5 dei quali su un bus di linea colpito da un drone russo, e 36 feriti nelle ultime 24 ore in Ucraina, mentre Mosca ha confermato la morte del Generale russo Anton Grunis, il settimo Generale russo ucciso dall’unità di droni dell’esercito ucraino.
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Sulla bara non c’è il tricolore, ma la bandiera blu dell’Europa. Nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, davanti a una fotografia in bianco e nero di Emma Bonino, i funeri di Stato, rigorosamente in forma laica, privilegiano un tratto fondamentale della biografia della leader radicale: il profondo, incrollabile europeismo che l’ha portata a vivere la sua ultima parte di vita politica dietro le insegne di un partito che porta nel nome il senso più profondo di quella scelta: + Europa.
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Una guerra nella guerra, quella per portare rifornimenti al fronte, o semplicemente trasportare civili e diplomatici, ma che spesso passa inosservata. La logistica del conflitto passa anche per i binari delle ferrovie. Non è un caso che gli attacchi coinvolgano strade e rotaie: e quelli di poche ore fa, come gli oltre 1500 registrati solo nel 2026, ne sono la dimostrazione.
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“I barbari russi sono alle vostre porte”. E’ stata una delle frasi che più di tutte è rimbalzata sui media internazionali dopo che domenica mattina un drone russo ha colpito un treno passeggeri Kiev-Varsavia, fermo in una stazione a due chilometri dal confine polacco, pochi minuti dopo che era transitato un altro convoglio con alcuni politici europei a bordo. A pronunciare il monito è stato ministro degli Esteri ucraino, commentando una vicenda – i cui dettagli approfondiremo fra poco – che ha aperto una ridda di commenti, condanne, ipotesi e scenari. Con la secca risposta di Mosca, che ancora una volta non ha lasciato spazio a congetture di sorta.E proprio lo stesso giorno del raid russo, i leader di India e Cina hanno offerto una sponda a Putin, offrendo la loro mediazione nel conflitto russo-ucraino. Un’iniziativa, la cui parzialità può risultare evidente dal momento che il presidente cinese Xi Jinping e il premier indiano Narendra Modi sono partner, amici di Putin nonché grandi finanziatori di Mosca – ma che non è quello che appare. Uno: è interessata. Due: non guarda all’Ucraina.Sullo sfondo, ancora attacchi incrociati tra Russia e Ucraina, con l’ennesimo bilancio di vite umane: tre morti in un raid russo su un’azienda agricola a Chernihiv, un uomo ucciso da un drone russo a Kherson e due ragazze uccise da droni ucraini che hanno colpito la loro auto, nella regione russa del Tatarstan, per citarne alcuni.E poi, notizia dell’ultim’ora: l’annuncio di Trump sullo stop dei raid sulle raffinerie.
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Sono mezzo milione i soldati russi uccisi da inizio guerra che, sommato ai feriti, raggiunge il numero di 1 milione e mezzo di caduti in Ucraina. Proseguiamo poi con un ennesimo botta e risposta che questa volta riguarda la Lituania: “Se schiera armi nucleari contro di noi faremo altrettanto”, è la minaccia di Mosca, che replica all’intenzione del paese Baltico di revocare il divieto costituzionale sulle armi di distruzione di massa a partire dal 2027.E ancora, sul campo: l’Ucraina ha attaccato un altro magazzino dell’e-commerce russo e una raffineria. La Russia ha abbattuto nella notte 777 droni ucraini, almeno due i morti, mentre Mosca ha lanciato almeno 66 droni contro l’Ucraina.Zelensky intanto annuncia un incontro con gli Stati Uniti a fine settembre, ma precisa che, a suo dire, eventuali negoziati con Mosca non partiranno prima delle elezioni parlamentari in Russia». Sullo sfondo, un nuovo stanziamento di fondi da parte della Commissione europea: 6,1 miliardi per droni e missili destinati alla difesa aerea di Kiev.
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La scelta se autorizzare o meno la raccolta dei dati online è meno libera e informata di quanto non prevederebbe il GDPR, il famoso regolamento europeo che protegge privacy e dati. Un paper del think tank Bruegel sostiene che tale protezione sia “una finzione giuridica e tecnica”, perché gli strumenti per il consenso spingono il consumatore ad accettare per sfinimento e perché è intrinsecamente impossibile capire i costi personali e sociali della propria decisione. Il documento rilancia una proposta: attribuire un prezzo al consenso e pagarlo al titolare delle informazioni, ovvero all’utente.
Estratti audio: VIDEO bruegel.org – Fixing data privacy consent: the GDPR seven years after – 15 gen 2026.
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Un matrimonio trasmesso in diretta streaming, seguito da oltre centomila persone online e da seimila spettatori dal vivo. Non sono le nozze di un principe né di una star del cinema. Gli sposi sono i Me contro Te:, due volti amatissimi da milioni di bambini in tutta Italia. Tanto amati che, per assistere al loro ‘sì’, i genitori hanno dovuto comprare biglietti spendendo fino a 110 euro a testa.
Estratti audio: VIDEO MATRIMONIO ME CONTRO TE – SOFÌ E LUÌ WEDDING SHOW – Me contro Te – 6 set 2026.
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L’11 settembre è anche il giorno dei ricordi. Di tutti quelli che, ovunque nel mondo, l’11 settembre 2001 avevano l’età per provare a capire quello che stava succedendo. All’improvviso, tutti, ci siamo trovati di fronte a uno dei passaggi più incredibili della storia. E il tratto che forse più degli altri ha messo insieme tutte le singole storie che quel giorno si sono intrecciate è proprio la difficoltà di comprendere la portata, e le conseguenze, di quello che non è stato solo l’attentato alle Torri gemelle di New York ma una cesura, netta, tra tutto quello che c’era prima e quello che ci sarebbe stato dopo. Quel giorno di venticinque anni fa, nelle ore successive agli attacchi, a tutti i livelli, si sono fatte valutazioni e scelte che a posteriori sono poi sembrate azzardate o anche solo inappropriate. Ce n’è una che ricordano bene tutte le persone che la sera dell’11 settembre 2001 sono andate allo Stadio Olimpico, a vedere Roma-Real Madrid di Champions League.
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Ha tenuto banco una dozzina di ore la vicenda del presunto attentato a Zelensky, rimbalzata sui media internazionali dopo l’allarme lanciato ieri in tarda serata dal premier norvegese, Jonas Gahr Stoere, secondo il quale l’aereo del presidente ucraino era stato “quasi colpito da un drone mentre stava per decollare dalla Moldavia”. Un giallo che ha perso colore in poche ore, come vi racconterò fra poco.Intanto, dal Cremlino continuano le dichiarazioni sulle possibili carte da mettere sul tavolo in una trattativa di risoluzione del conflitto: “Le condizioni per una pace non cambiano rispetto al 2024” ha affermato oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.Su tutto ciò, come ogni notte, gli attacchi incrociati Kiev-Mosca: almeno 9 le persone uccise negli attacchi russi che hanno preso di mira magazzini e porti in tutto il Paese. Ventotto invece i feriti in un attacco di droni marini ucraini sul porto russo di Sochi, sul Mar Nero, che ha colpito anche il lungomare, provocando un incendio, tra il panico dei turisti e delle persone che assistevano a un concerto. Mentre Mosca afferma di aver preso il controllo di due villaggi nella regione di Kharkiv.Da segnalare poi un’anticipazione dell’Economist, le cui fonti riferiscono che Kiev avrebbe quasi esaurito le scorte di missili di fabbricazione americana per gli F16 contro i droni russi.Per concludere, una nota curiosa che arriva da Kiev, dove a causa del ritardo dei rifornimenti il gigante americano McDonald’s ha dovuto restringere il menu.
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