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  • Alessandro Matri, dal campo di calcio alla pista da ballo

    La carriera di Alessandro Matri è ruotata tutta intorno al calcio, ma ora – a 42 anni – si rimette in discussione ed esordisce in televisione in una veste tutta nuova. Ha giocato come attaccante con lemaglie di Cagliari, Juventus, Milan, Fiorentina, Lazio e Sassuolo, poi è diventato commentatore e opinionista tv. Ora una sfida inedita, partecipa per la prima volta a un talent show televisivo: a ottobre sarà nel cast della nuova stagione di ‘Ballando con le stelle’. Con la supervisione di Federica Nargi, sua compagna e madre delle suoe due figlie.

    Estratti audio: @ballandoconlestelle – VIDEO Punta, calcio, incrocia… e tanta tanta pazienza! – 8 ago 2026; VIDEO Alessandro Matri: “Il bilancio della mia carriera da calciatore” – Hot Ones Italia – Rai – 24/01/2025.

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    5 min
  • Da JetKiller a Zerov-8, i nuovi droni made in Ukraine

    Ha lo stesso nome di un film di 007 ma è un’azienda, o meglio una start up che ha sede in Ucraina ed è specializzata nello sviluppo e nella produzione di tecnologie militari avanzate. In particolare nuovi sistemi di intercettazione a pilotaggio remoto studiati appositamente per contrastare gli Shahed di produzione russo-iraniana. Piccoli, agili e potenti, sono gli Skyfall P1-Sun JetKiller.

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    7 min
  • Wildberries, l’Amazon di Putin sotto le bombe ucraine

    Dall’e-commerce alla guerra: Wildberries, il gigante russo nato da una piccola attività familiare e diventato un pilastro della logistica e dei consumi del Paese, è oggi uno dei bersagli più insoliti della campagna ucraina in profondità. Tra lotte di potere, fusioni benedette dal Cremlino, sparatorie a Mosca e droni che colpiscono i suoi magazzini fino agli Urali, la storia dell’“Amazon russa” racconta molto di come economia e guerra si siano ormai intrecciate nella Russia di Putin.

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    11 min
  • Lo ‘spirito di Anchorage’ un anno dopo, illusione di pace

    Sono passati dodici mesi dallo storico vertice di Ferragosto nella base aerea di Elmendorf-Richardson di Anchorage, in Alaska, al termine del quale sia Donald Trump che Vladimir Putin si dicevano entusiasti per aver gettato le basi di una tregua senza precedenti.“Un incontro da dieci”, dichiarava un ottimista Trump, secondo il quale un successivo ipotetico vertice, con la presenza anche di Volodymyr Zelensky, sarebbe stato “decisivo”, assicurando che tutte le questioni erano state risolte “tranne una”.Più cauto si mostrava il leader del Cremlino, che parlava di un semplice “punto di partenza” verso un accordo, celebrando soprattutto la ripresa dei rapporti “pragmatici” tra Mosca e Washington.Per mesi la diplomazia russa ha continuato a evocare lo “spirito di Anchorage” come il simbolo di un nuovo inizio e il ritorno della Russia sulla scena internazionale, cornice formale necessaria per uscire dal conflitto. Oggi, 365 giorni dopo, di quell’atmosfera restano ben poche tracce e la pace resta lontana. 

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    9 min
  • Chiara Pellacani, cinque ori per la storia

    Anche la premier Giorgia Meloni si è congratulata per le sue imprese sportive, ma per la 23enne Chiara Pellacani si tratta di successi che vanno oltre il palmares. Perché Chiara, nata a Roma il 12 settembre 2002, si è ripresa quanto perso due anni fa a Parigi. Dopo due quarti posti alle ultime Olimpiadi, Chiara si è fermata. Ha metabolizzato la delusione e ha resettato.  

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    5 min
  • Scontro Russia-Giappone, a Odessa razzo su treno passeggeri

    E’ scontro Tokyo-Mosca dopo che Vladimir Putin ha visitato per la prima volta le Isole Curili, arcipelago del Pacifico amministrato dalla Russia ma conteso dal Giappone. La missione del presidente russo ha provocato una dura protesta da parte di Tokyo, che continua a rivendicare la sovranità sulle quattro isole più meridionali, indicate come ‘Territori del Nord’.Intanto, nella notte, tra gli obiettivi colpiti dai droni ucraini, anche un deposito Wildberries, l’ennesimo, questa volta nella regione del Bashkortostan. Nel deposito, nel quale si è sviluppato un incendio, secondo la compagnia, non c’erano merci all’interno. A Sebastopoli, in Crimea, sono invece morti cinque soccorritori in seguito a un’esplosione avvenuta durante un’ispezione della zona dopo un attacco ucraino”.  Mentre un treno passeggeri che viaggiava da Odessa a Dnipro è stato colpito da un razzo russo, uccidendo il macchinista e il suo assistente. “A bordo c’erano 340 persone – ha commentato il presidente ucraino Zelensky – e poteva essere una strage. Così il Cremlino terrorizza i civili”.Infine, dall’intelligence di Kiev arriva la conferma che Mosca sta formando battaglioni militari utilizzando prigionieri di guerra ucraini.

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    6 min
  • Zelensky: “Mosca prepara pesante offensiva di autunno”

    Anche oggi, il conflitto russo-ucraino registra pesanti attacchi incrociati: Kiev ha colpito Novorossiysk, importante porto russo sul Mar Nero che ospita una base navale utilizzata dalla flotta di Mosca. Nel raid con droni e missili è rimasto ucciso un bambino, otto i feriti. Mentre gli attacchi russi hanno causato la morte di 8 persone e il ferimento di altre 57 in tutta l’Ucraina nelle ultime 24 ore, in particolare nelle regioni di Odessa e Sumy. Intanto il presidente Zelensky lancia un allarme, sulla base di un rapporto dell’intelligence ucraina: ”Mosca starebbe preparando una pesante offensiva di autunno, dopo le elezioni parlamentari, per alimentare la guerra”, ha affermato. Mentre da Mosca il vicepresidente del Consiglio di sicurezza, Dmitrij Medvedev, sostiene che la Federazione Russa ha il diritto di attaccare e attaccherà le navi che trasportano merci nell’interesse del nemico, dopo che il presidente Putin ha minacciato rappresaglie in risposta al sequestro di navi della cosiddetta flotta ombra russa. Infine, da segnalare, secondo una notizia diffusa da Bloomberg, la Russia ha iniziato a ricevere benzina dall’India, per far fronte alle difficoltà sul mercato interno dei carburanti. A fine luglio, la Reuters aveva riferito di importazioni di carburante dal Marocco.

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    8 min
  • Attacco russo su Zaporizhzhia, Zelensky: “Missili nord-coreani”

    E’ stata un’altra notte di attacchi incrociati, quella appena trascorsa. Una nuova serie di raid russi hanno causato almeno nove morti, di cui 6 a Zaporizhzhia, e tre nella regione di Dnipropetrovsk, nell’est del Paese. Un attacco, quello di Zaporizhzhia, che secondo il presidente ucraino Zelensky, è stato condotto con missili balistici nord-coreani. Non solo. Mosca ha anche colpito un deposito a Kiev che custodiva 15mila droniGli ucraini hanno nuovamente preso di mira gli impianti, colpendo una tra le più importanti raffinerie di petrolio russe, nella regione di Orenburg, a 6mila chilometri dall’Ucraina, con una capacità produttiva di circa 6 milioni di tonnellate di petrolio all’anno.Sul fronte politico in Russia, la Corte Suprema ha escluso dalle elezioni politiche alla Duma di Stato, previste a settembre, lo storico partito dell’opposizione Yabloko, uno dei pochi partiti ad aver assunto apertamente una posizione contraria alla guerra in Ucraina.Mentre, esperti dell’intelligence americana ritengono che la Russia sia dietro l’attacco all’aeroporto tedesco di Lipsia avvenuto la scorsa settimana con un drone carico di esplosivo.

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    7 min
  • Raid ucraino tra i più letali, Mosca: “A Zelensky non serve la pace”

    E’ stato uno degli attacchi più letali in oltre quattro anni di guerra, quello che Kiev ha sferrato nella notte sulla regione del Tatarstan, nella Russia centrale, con un bilancio di almeno 13 morti, tra cui una bambina, e circa 40 feriti. Obiettivo: la raffineria Taneko nella città industriale di Nizhnekamsk. Attacchi incrociati, dunque: Mosca ha risposto con un raid di artiglieria nella regione nord-orientale ucraina di Kharkiv che ha ucciso cinque persone, e con missili su Odessa, che hanno danneggiato edifici residenziali ferendo 14 persone. Risposte russe che arrivano anche a parole, eloquenti quelle del viceministro degli Esteri, Mikhail Galuzin: “A Zelensky non serve la pace. E le sue azioni non ci lasciano altra scelta che la guerra”. Intanto l’agenzia russa Tass riferisce che un aereo di ricognizione della Nato sarebbe stato avvistato per la seconda volta dall’inizio di agosto mentre volava intorno all’exclave russa di Kaliningrad.

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    8 min
  • Putin pianifica un attacco a un paese Nato?

    L’Ucraina è tornata ad attaccare un altro centro logistico del colosso russo dell’e-commerce Wilberries, oltre alla città di Yaroslavl e un’importante raffineria che si trova nell’area, mentre le forze armate russe hanno colpito tre navi da carico che, secondo Mosca, trasportavano materiale militare destinato alle forze ucraine nel Mar Nero. Intanto torna a parlare il presidente Zelensky sostenendo che entro la fine del 2026-2027 l’Ucraina deve raggiungere risultati concreti nell’auto produzione di un sistema di difesa antimissile balistico alternativo ai Patriot. Patriot che il presidente Trump è tornato a negare sostenendo che “Biden ne ha forniti moltissimi, ha dato armi all’Ucraina per un valore di circa 300 miliardi di dollari” e ora quei sistemi “servono a noi” per la guerra contro l’Iran, ha detto.  E proprio dagli Usa arrivano nuovi rapporti dei servizi segreti che ipotizzano uno scenario, secondo cui Vladimir Putin potrebbe testare la determinazione della Nato con un attacco limitato contro un Paese alleato.

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    8 min