Adnkronos Podcast

Adnkronos Podcast

By AdnkronosNewsNews Commentary
Download on the App Store

Adnkronos Podcast episodes

  • Raffaella Griggi, il nuovo volto di ‘Chi l’ha visto?’

    Nell’episodio di oggi aggiungiamo un nome che segna un passaggio storico per la televisione italiana: Raffaella Griggi. Dal 23 settembre, sarà lei a condurre Chi l’ha visto? su Rai3. La decisione è ufficiale, comunicata il 28 luglio dal direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini, alla redazione del programma. Una scelta editoriale nel segno della continuità stilistica e del rispetto della storia del programma: Griggi è una delle inviate storiche della trasmissione, una professionista che negli ultimi nove anni ha raccontato storie complesse, delicate, spesso dolorose, diventando una presenza riconoscibile e credibile per il pubblico.

    Estratti audio: VIDEO rainews.it – A “Chi l’ha visto?” il caso di Gianfranco, il 59enne raggirato da una finta Dua Lipa – 11/04/2024.

    Ascolta “Aggiungi contatto” su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Musiche su licenza Machiavelli Music.  AdKey:zP-94qNWQqj3XM 

    6 min
  • Riconoscimento facciale, si apre un nuovo fronte tra Roma e Bruxelles

    Il governo ha accelerato al Senato, in Commissione politiche europee, sullo schema di decreto legislativo che adegua la normativa nazionale ai sistemi e alle regole europee in merito all’uso dell’intelligenza artificiale e del riconoscimento facciale da parte delle forze di polizia. Una mossa che non è piaciuta alle opposizioni e neanche alla Commissione europea che ricorda come l’Ai act lo vieti espressamente. Il confronto politico, con la cronaca segnata dalle violenze di Bologna e dalla guerriglia No Tav, è tornato a infiammarsi. Ma cosa prevede il provvedimento in questione e quali sono i nodi che alimentano i dubbi?

    Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music. 

    7 min
  • Notte di fuoco in Ucraina, missile russo in Polonia

    Il presidente Volodymyr Zelensky aveva lanciato un avvertimento: la Russia sta preparando un altro attacco su larga scala. E così è stato, poche ore dopo, in una notte di fuoco su tutta l’Ucraina con decine di missili balistici e da crociera, oltre a centinaia di droni lanciati da Mosca. Il bilancio: almeno 8 i morti e danni in diverse città, tra cui Kiev e Leopoli. Tanti gli ucraini che hanno trascorso la notte dormendo nelle stazioni della metropolitana.Sull’altro fronte, Wildberries, l’Amazon russa resta ancora nel mirino di Kiev che ha colpito altri due centri. Ma la notizia che sta catalizzando l’attenzione, militare, politica e diplomatica, è l’enorme cratere scoperto dalla polizia polacca, nella provincia di Lublino,  lasciato da un “oggetto non identificato”, che violando lo spazio aereo polacco è poi scomparso dai radar dell’esercito che lo stavano monitorando, durante gli attacchi russi. “Tutto indica che si tratti di un missile di Mosca”, secondo le autorità polacche. Se così fosse, e se “la Russia attaccasse – ha assicurato il ministro degli Esteri polacco – noi rispondere con o senza Nato”.  

    Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    7 min
  • Zelensky: “Putin perde 30.000 soldati al mese”, da Mosca mandato di arresto al Ceo di Telegram

    Mentre continuano gli attacchi mirati delle forze ucraine a obiettivi strategici come le raffinerie, colpita nella notte quella di Ryazan, nell’omonima regione russa, così come ai centri logistici, obiettivo ancora una volta una sede della Wildberries, l’Amazon russo, il presidente ucraino Volodymir Zelensky porta a casa promesse da Trump sui Patriot, in particolare – questa la sua richiesta – su un “pacchetto invernale” di emergenza con circa 300 intercettori. Tanto che – dopo l’incontro alla Casa Bianca – il presidente ucraino ha incontrato i rappresentanti di Lockheed Martin, l’azienda che produce gli Atacms, gli Himars, gli F-16 e i missili per i sistemi Patriot. Intanto, sempre Zelensky in un’intervista sostiene che “Putin perde 30.000 soldati al mese, sono perdite ingenti, eppure non vuole fermare questa guerra”. Sul fronte russo, il ministero della Difesa riferisce di aver preso il controllo di due centri abitati, nelle regioni ucraine di Sumy e Donetsk. L’agenzia Tass riferisce – citando sue fonti – di un possibile viaggio dell’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff e del genero del presidente americano, Jared Kushner, Kushner in Russia nelle prossime settimane, anche se al momento – chiarisce la fonte – non ci sono certezze. Infine, Mosca annuncia un mandato di cattura per il capo di Telegram, ritenendolo “complice del terrorismo”.

    Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    7 min
  • L’Italia valuta quanti fondi Safe usare per la Difesa

    L’Italia userà i fondi Safe, lo strumento dell’UE che fornisce prestiti fino a 150 miliardi di euro per aiutare gli Stati membri ad aumentare gli investimenti nel settore della difesa. L’annuncio arrivato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani ha aperto un dibattito particolarmente acceso nella maggioranza di governo, con la Lega, soprattutto, a rivendicare l’unica opzione secondo il Carroccio percorribile: che sia il Parlamento a decidere quanti fondi utilizzare e come indirizzare la spesa. Intanto, la Commissione Ue spinge perché l’Italia utilizzi tutti i 14,9 miliardi messi a disposizione dell’Italia.

    Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music. 

    8 min
  • L’Europa brucia e il fuoco comincia a fabbricarsi il meteo

    Tra Francia e Spagna circa 330 mila persone sono state costrette a lasciare case, campeggi e località turistiche. In Gironda è stato osservato il primo pirocumulonembo documentato nel Paese: una nube temporalesca alimentata dall’incendio, capace di produrre venti, fulmini e nuovi focolai. Le temperature torneranno sopra i 40 gradi, mentre l’Unione europea prova a passare dalla mentalità dell’emergenza a una politica di prevenzione, adattamento e gestione del territorio.

    Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music. 

    14 min
  • In Ucraina +37% vittime civili, Kiev verso nuove proteste

    L’intensità del conflitto russo-ucraino, dopo oltre quattro anni e mezzo, non solo non accenna a ridursi, ma si  intensifica e aumenta il numero di vittime civili: +37% in Ucraina nella prima metà del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo un Rapporto Onu, che segnala aumenti anche all’interno della Russia, conseguenza delle operazioni ucraine sul suo territorio. E, appunto, il bollettino quotidiano della guerra, parla di un massiccio attacco di droni su Mosca e dintorni, dove è stato colpito un centro logistico della Wildberries, l’Amazon russa già pesantemente presa di mira nei giorni scorsi. Secondo il ministero della Difesa russo, nelle ultime 24 ore, la contraerea ha abbattuto 17 bombe aeree guidate, tre razzi Himars di fabbricazione statunitense e 842 droni ad ala fissa,  Intanto il presidente ucraino Zelensky, dopo aver incontrato ieri il nuovo premier britannico Burnham che ha assicurato “il sostegno incrollabile di Londra”, è volato a Washington da Donald Trump. Sul fronte russo, invece, Putin ha firmato un decreto che aumenta di 25mila il numero massimo dei militari, ora il totale supera il milione e mezzo Kiev invece si prepara a un’altra, ennesima, grande protesta di piazza, con una marcia indetta per il 31 luglio contro le dimissioni dell’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, “marcia di protesta per il dialogo e le riforme nell’industria della difesa”, affermano i promotori.

    Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    9 min
  • L’autogol russo di Pirlo: perché Fonbet gli è costata la Nazionale

    Andrea Pirlo non ha violato le sanzioni europee collaborando con Fonbet. Ma la sua partecipazione alla campagna di un bookmaker russo e a un evento organizzato a Mosca ha reso politicamente indifendibile la sua nomina a commissario tecnico. Il caso mostra che, per chi rappresenta un Paese, il rispetto formale delle leggi non basta: contano anche il contesto, la reputazione e l’uso che gli altri fanno della tua immagine.

    Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music. 

    11 min
  • Scontro Ucraina-Iran, Putin invoca nuovo ordine mondiale

    Mentre non accenna a calare il livello dello scontro, con la quotidiana battaglia di droni e nuovi raid missilistici tra le forze russe e quelle ucraine, torna a parlare il presidente russo Vladimir Putin che preconizza “un nuovo ordine mondiale” in cui “è in gioco il destino del popolo russo”, e si dice ancora una volta convinto della vittoria della Russia. Da Mosca trapela poi una smentita alle indiscrezioni  circolate in questi giorni, secondo cui alcuni consiglieri avrebbero suggerito a Putin di congelare il conflitto lungo l’attuale linea del fronte, proposta che il presidente avrebbe respinto.Dal canto suo, il presidente Volodymyr Zelensky, in una lunga intervista sostiene che Putin stia preparando una ‘campagna d’autunno’ con centinaia di migliaia di militari da inviare al fronte, (compreso i 30mila soldati che potrebbero arrivare dalla Corea del Nord), ammette che gli ucraini sono provati dal protrarsi del conflitto, ribadendo la necessità di un possibile richiamo di centinaia di migliaia di veterani al fronte.  E sullo sfondo si delinea uno scontro fra Teheran e Kiev dopo l’attacco ucraino contro una nave iraniana, avvenuto nel Mar Caspio nel fine settimana.

    Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    9 min
  • Erling Braut Haaland, il vichingo nato per il gol

    Ci sono attaccanti che aspettano il pallone. E poi ce ne sono altri che sembrano inseguire qualcosa di più grande. Come se ogni scatto fosse una sfida alla fisica, ogni gol un modo per dimostrare che i limiti esistono soltanto finché qualcuno non decide di superarli. Quando Erling Haaland parte in campo aperto, il tempo sembra cambiare ritmo. I difensori lo rincorrono, ma hanno l’impressione di inseguire un’ombra. È alto, potente, imponente. Eppure, si muove con la leggerezza di chi ha trasformato il proprio corpo in un’arma letale. Da anni è considerato uno dei bomber più forti del calcio europeo. Ma c’era una domanda che lo accompagnava ovunque: sarebbe riuscito a lasciare il segno anche con la maglia della sua nazionale, sul palcoscenico più importante? La risposta è arrivata quando il mondo intero lo stava guardando.

    Estratti audio. VIDEO Doppietta di HAALAND, ANCELOTTI eliminato: Brasile-Norvegia 1-2 | FIFA World Cup | DAZN Highlights – DAZN Italia – 6 lug 2026; VDIEO @TIME- Erling Haaland’s take on vikings – 7 lug 2026.

    Ascolta “Aggiungi contatto” su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Musiche su licenza Machiavelli Music.  AdKey:zP-94qNWQqj3XM 

    5 min