
Sign up to save your podcasts
Or


Pubblichiamo l’intervento del Prof. Brandalise tenuto lo scorso 23 gennaio in seno al Corso di perfezionamento in antropologia, Bibbia e religioni dell’Università di Padova, che ringraziamo per la preziosa disponibilità.
Pubblichiamo il seminario tenuto dal prof Brandalise e dal prof Valagussa nel giugno del 2025 presso la Casa di Spiritualità San Gioacchino al Castello, di seguito l’abstract dal sito del corso:
Tutti noi oggi continuiamo a proclamarci democratici, eppure la democrazia pare attraversare una fase d’incertezza. Che cosa intendiamo con “democrazia”? Da un lato una forma di governo che prevede libere elezioni; dall’altro dobbiamo menzionare la dimensione costituzionale e lo stato di diritto, intesi come promozione di una progressiva uguaglianza tra i cittadini. Storicamente la democrazia s’intreccia e si combina con altri fattori, come il liberalismo, il mercato concorrenziale e l’idea di una federazione di Stati, ma a sua volta produce esiti come il welfare state e la creazione di organismi internazionali. Forse le incrinature che oggi caratterizzano la democrazia dipendono dalla sua natura ancipite: per un verso si configura come congegno fondato sull’operatività di concetti teologico-politici secolarizzati, per un altro verso vive di miti, di simboli e dell’aspirazione a un incremento sempre maggiore delle potenzialità del singolo e della società.
Pubblichiamo il seminario tenuto dal prof Brandalise e dal prof Valagussa nel giugno del 2025 presso la Casa di Spiritualità San Gioacchino al Castello, di seguito l’abstract dal sito del corso:
Tutti noi oggi continuiamo a proclamarci democratici, eppure la democrazia pare attraversare una fase d’incertezza. Che cosa intendiamo con “democrazia”? Da un lato una forma di governo che prevede libere elezioni; dall’altro dobbiamo menzionare la dimensione costituzionale e lo stato di diritto, intesi come promozione di una progressiva uguaglianza tra i cittadini. Storicamente la democrazia s’intreccia e si combina con altri fattori, come il liberalismo, il mercato concorrenziale e l’idea di una federazione di Stati, ma a sua volta produce esiti come il welfare state e la creazione di organismi internazionali. Forse le incrinature che oggi caratterizzano la democrazia dipendono dalla sua natura ancipite: per un verso si configura come congegno fondato sull’operatività di concetti teologico-politici secolarizzati, per un altro verso vive di miti, di simboli e dell’aspirazione a un incremento sempre maggiore delle potenzialità del singolo e della società.
Pubblichiamo il seminario tenuto dal prof Brandalise e dal prof Valagussa nel giugno del 2025 presso la Casa di Spiritualità San Gioacchino al Castello, di seguito l’abstract dal sito del corso:
Tutti noi oggi continuiamo a proclamarci democratici, eppure la democrazia pare attraversare una fase d’incertezza. Che cosa intendiamo con “democrazia”? Da un lato una forma di governo che prevede libere elezioni; dall’altro dobbiamo menzionare la dimensione costituzionale e lo stato di diritto, intesi come promozione di una progressiva uguaglianza tra i cittadini. Storicamente la democrazia s’intreccia e si combina con altri fattori, come il liberalismo, il mercato concorrenziale e l’idea di una federazione di Stati, ma a sua volta produce esiti come il welfare state e la creazione di organismi internazionali. Forse le incrinature che oggi caratterizzano la democrazia dipendono dalla sua natura ancipite: per un verso si configura come congegno fondato sull’operatività di concetti teologico-politici secolarizzati, per un altro verso vive di miti, di simboli e dell’aspirazione a un incremento sempre maggiore delle potenzialità del singolo e della società.
Pubblichiamo il seminario tenuto dal prof Brandalise e dal prof Valagussa nel giugno del 2025 presso la Casa di Spiritualità San Gioacchino al Castello, di seguito l’abstract dal sito del corso:
Tutti noi oggi continuiamo a proclamarci democratici, eppure la democrazia pare attraversare una fase d’incertezza. Che cosa intendiamo con “democrazia”? Da un lato una forma di governo che prevede libere elezioni; dall’altro dobbiamo menzionare la dimensione costituzionale e lo stato di diritto, intesi come promozione di una progressiva uguaglianza tra i cittadini. Storicamente la democrazia s’intreccia e si combina con altri fattori, come il liberalismo, il mercato concorrenziale e l’idea di una federazione di Stati, ma a sua volta produce esiti come il welfare state e la creazione di organismi internazionali. Forse le incrinature che oggi caratterizzano la democrazia dipendono dalla sua natura ancipite: per un verso si configura come congegno fondato sull’operatività di concetti teologico-politici secolarizzati, per un altro verso vive di miti, di simboli e dell’aspirazione a un incremento sempre maggiore delle potenzialità del singolo e della società.
Pubblichiamo il seminario tenuto dal prof Brandalise e dal prof Valagussa nel giugno del 2025 presso la Casa di Spiritualità San Gioacchino al Castello, di seguito l’abstract dal sito del corso:
Tutti noi oggi continuiamo a proclamarci democratici, eppure la democrazia pare attraversare una fase d’incertezza. Che cosa intendiamo con “democrazia”? Da un lato una forma di governo che prevede libere elezioni; dall’altro dobbiamo menzionare la dimensione costituzionale e lo stato di diritto, intesi come promozione di una progressiva uguaglianza tra i cittadini. Storicamente la democrazia s’intreccia e si combina con altri fattori, come il liberalismo, il mercato concorrenziale e l’idea di una federazione di Stati, ma a sua volta produce esiti come il welfare state e la creazione di organismi internazionali. Forse le incrinature che oggi caratterizzano la democrazia dipendono dalla sua natura ancipite: per un verso si configura come congegno fondato sull’operatività di concetti teologico-politici secolarizzati, per un altro verso vive di miti, di simboli e dell’aspirazione a un incremento sempre maggiore delle potenzialità del singolo e della società.
Pubblichiamo il seminario tenuto dal prof Brandalise e dal prof Valagussa nel giugno del 2025 presso la Casa di Spiritualità San Gioacchino al Castello, di seguito l’abstract dal sito del corso:
Tutti noi oggi continuiamo a proclamarci democratici, eppure la democrazia pare attraversare una fase d’incertezza. Che cosa intendiamo con “democrazia”? Da un lato una forma di governo che prevede libere elezioni; dall’altro dobbiamo menzionare la dimensione costituzionale e lo stato di diritto, intesi come promozione di una progressiva uguaglianza tra i cittadini. Storicamente la democrazia s’intreccia e si combina con altri fattori, come il liberalismo, il mercato concorrenziale e l’idea di una federazione di Stati, ma a sua volta produce esiti come il welfare state e la creazione di organismi internazionali. Forse le incrinature che oggi caratterizzano la democrazia dipendono dalla sua natura ancipite: per un verso si configura come congegno fondato sull’operatività di concetti teologico-politici secolarizzati, per un altro verso vive di miti, di simboli e dell’aspirazione a un incremento sempre maggiore delle potenzialità del singolo e della società.
Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l’Università di Padova nell’anno accademico 2013-2014. Di seguito l’abstract del corso:
“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell’evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell’uno a strumento di comunicazione e dell’altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d’epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l’evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”
Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l’Università di Padova nell’anno accademico 2013-2014. Di seguito l’abstract del corso:
“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell’evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell’uno a strumento di comunicazione e dell’altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d’epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l’evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”
Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l’Università di Padova nell’anno accademico 2013-2014. Di seguito l’abstract del corso:
“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell’evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell’uno a strumento di comunicazione e dell’altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d’epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l’evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”
From the publisher's feed

14 Listeners

8 Listeners