Nell’aprile del 1983 un gruppo di persone, guidate dallo psichiatra Tommaso Losavio, decide di occupare una casa al centro di Roma, un appartamento abbandonato da anni di proprietà del Comune.
L’obiettivo è quello di trasferire nelle stanze della casa cinque signore, pazienti del Santa Maria della Pietà.
L’azione, sovversiva e rocambolesca dà vita alla prima esperienza di casa famiglia per la de-ospedalizzazione nella capitale.