Trump incassa un successo sul fronte internazionale, convincendo il premier israeliano Netanyahu ad accettare una tregua di 60 giorni nella guerra a Gaza. E sul fronte interno, il presidente Usa può rallegrarsi tanto dell'approvazione al Senato del Big Beautiful Bill che della sentenza della Corte Suprema sui poteri del presidente. Il Big Beautiful Bill, la manovra che farà salire il deficit Usa di tre trilioni di dollari, conferma il taglio delle tasse ai ricchi e alle corporation. Vengono abbassate le tasse sull'eredità: chi ha in lascito valori fino a 15 milioni di dollari, non pagherà la tassa di successione. Eliminate le tasse su mance e straordinari. Ma nella ristorazione i lavoratori guadagnano così poco da essere già esentati dal pagamento delle tasse. I tagli a MedicAid e MediCare: milioni di americani perderanno la copertura sanitaria, verranno definanziati ospedali delle zone povere e rurali. Anche gli eletti repubblicani hanno tentato di resistere a questi tagli che colpiscono i loro Stati. Per Trump si tratta di eliminare truffe ai danni del bilancio federale. Il bilancio dei settori della sicurezza, in compenso, sale a dismisura: 50 miliardi di dollari in più per innalzare muri e barriere ai confini ed impedire l'arrivo di immigrati. L'ICE (Immigration and Customs Enforcement) potrà assumere 10mila agenti in più; 45 miliardi di dollari verranno destinati alal costruzione di centri di detenzione per immigrati illegali destinati alla deportazione. Trump in Florida in visita al futuro centro di detenzione 'Alligator Alcatraz' che nascerà su una pista d'aerei abbandonata. Il presidente esulta dopo la sentenza della Corte Suprema e definisce una 'vittoria monumentale' la il verdetto della Corte che limita il potere dei giudici federali di sospendere le decisioni del Presidente. La sentenza nel merito sulla sospensione dello ius soli verrà presa dopo l'estate. Trump considera il diritto alla cittadinanza per chiunque nasca su suolo americano un relitto dei tempi dello schiavismo.