Gli Usa sequestrano la petroliera Marinera, con bandiera russa. Dopo la defenestrazione e l'arresto di Maduro, la situazione in Venezuela è sospesa: Delcy Rodriguez assume la presidenza ad interim, ma non è chiaro chi comandi davvero a Caracas. Il ministro dell'Interno Diosdado Cabello è potentissimo, a lui fanno riferimento l'esercito e le bande paramilitari dei motociclisti noti come 'colectivos'. Se Rodriguez sembra disposta a collaborare con gli Usa ed ha condotto negoziati nei mesi scorsi a Doha, Cabello appare un maduriano di ferro, è l'uomo della repressione e sarebbe intenzionato a resistere. Il Segretario di Stato Marco Rubio assicura però che presto ci sarà stabilità politica in Venezuela. Il Senato, intanto, si appresta a votare una risoluzione presentata dai democratici che impegnerebbe Trump ad ottenere l'autorizzazione del Congresso per iniziative militari. Il Presidente Usa sostiene però che non di guerra si tratta in Venezuela, ma di un'operazione contro il narcotraffico. E domani incontrerà i dirigenti delle grandi aziende petrolifere Usa per convincerle ad investire in Venezuela: Chevron è rimasta parzialmente nel Paese, ma ExxonMobil e ConocoPhillips hanno lasciato Caracas dopo le nazionalizzazioni. La qualità pregiata del petrolio venezuelano è nota, ma le infrastrutture petrolifere sono in rovina, quindi servirebbero ingenti investimenti per farle tornare efficienti. Gli Usa sono autosufficienti dal punto di vista energetico, ma l'abbondanza di petrolio potrebbe farne scendere il prezzo, provocando la diminuzione di quello della benzina e il calo dell'inflazione. Trump rilancia le sue minacce di annessione della Groenlandia, il Segretario di Stato Rubio parla di acquisto. L'Ue difende la sovranità della Groenlandia e ricorda che è parte della Danimarca, membro della Nato. L'altra America: Mamdani ha giurato come sindaco di New York il 1 gennaio sulla Bibbia e sul Corano in una ex stazione della metro di New York. E il giorno seguente una folla di 40mila newyorkesi è andata ad ascoltare il suo discorso di insediamento, sulle note di 'Bread and Roses'. 'Sono stato eletto come socialista democratico e governerò come un socialista democratico', ha detto Mamdani. Sul palco con lui, il senatore progressista Bernie Sanders. Riuscirà Mamdani a tener fede alle promesse della campagne elettorale? Asili nido gratuiti, costruzione di case popolari, affitti calmierati, autobus gratuiti: servono finanziamenti e dipendono anche dalla governatrice democratica dello Stato di New York Kathy Hochul, che intende farsi rieleggere a novembre e che resta perplessa sulla proposta di Mamdani di finanziare queste promesse alzando le tasse ai ricchi di Manhattan. Mamdani racconta in un'intervista di aver avuto grande ispirazione da Sanders. Ha istituito intanto un office of mass engagement. La sua parola d'ordine, 'affordability' ha avuto un grande successo e la sua vittoria potrebbe rappresentare una spinta per i progressisti alle primarie dem. Intanto 19 Stati Usa hanno innalzato il salario minimo dal 1 gennaio: e non si tratta solo di Stati controllati dai democratici, visto che è accaduto anche in Montana o in Nebraska. A Minneapolis l'uccisione, da parte di un agente dell'ICE, di una manifestante, provoca forti reazioni. L'operato dell'ICE continua a sollevare proteste. Deportati adolescenti sono finiti in carceri note per abusi.