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L’etichetta Sony Classical ha da poco pubblicato uno splendido disco intitolato "Rachmaninoff in Lucerne". Ne sono protagonisti l’Orchestra Sinfonica di Lucerna con il suo direttore James Gaffigan, interpreti di due grandi composizioni che Rachmaninov scrisse negli anni in cui soggiornò sulle sponde del Lago dei Quattro Cantoni, la Rapsodia su un tema di Paganini e la Terza Sinfonia. Roberto Corrent ha parlato di questa registrazione con l’Intendant della Luzerner Sinfonieorchester, Numa Bischof Ullmann.
In occasione del 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven l'intero anno sarà costellato di concerti e grandi eventi in tutto il mondo. Cuore delle celebrazioni saranno ovviamente Bonn - in cui il musicista nacque il 16 dicembre 1770 -, e Vienna, dove il grande compositore tedesco si trasferì a 22 anni e dove rimase fino alla morte, 35 anni dopo. Rete Due dedica vari approfondimenti alla figura e alla musica di Beethoven. Oggi ha inizio un ciclo di tredici puntate curato da Giorgio Pestelli, che al microfono di Roberto Corrent racconta il percorso creativo di Beethoven suddiviso per generi: dopo aver presentato le Sinfonie e le Sonate per pianoforte, torniamo ad occuparci anche in questa puntata di «Arabesque» dei Concerti per pianoforte e orchestra.
In occasione del 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven l'intero anno sarà costellato di concerti e grandi eventi in tutto il mondo. Cuore delle celebrazioni saranno ovviamente Bonn - in cui il musicista nacque il 16 dicembre 1770 -, e Vienna, dove il grande compositore tedesco si trasferì a 22 anni e dove rimase fino alla morte, 35 anni dopo. Rete Due dedica vari approfondimenti alla figura e alla musica di Beethoven. Oggi ha inizio un ciclo di tredici puntate curato da Giorgio Pestelli, che al microfono di Roberto Corrent racconta il percorso creativo di Beethoven suddiviso per generi: dopo aver presentato le Sinfonie e le Sonate per pianoforte, torniamo ad occuparci in questa e nella prossima puntata di «Arabesque» dei Concerti per pianoforte e orchestra.
In occasione del 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven l’intero anno sarà costellato di concerti e grandi eventi in tutto il mondo. Cuore delle celebrazioni saranno ovviamente Bonn – in cui il musicista nacque il 16 dicembre 1770 –, e Vienna, dove il grande compositore tedesco si trasferì a 22 anni e dove rimase fino alla morte, 35 anni dopo. Rete Due dedica vari approfondimenti alla figura e alla musica di Beethoven. Oggi ha inizio un ciclo di tredici puntate curato da Giorgio Pestelli, che al microfono di Roberto Corrent racconta il percorso creativo di Beethoven suddiviso per generi: dopo aver presentato le Sinfonie e le Sonate per pianoforte, ci occupiamo in questa e nelle prossime due puntate di «Arabesque» dei Concerti per pianoforte e orchestra.
In occasione del 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven l’intero anno sarà costellato di concerti e grandi eventi in tutto il mondo. Cuore delle celebrazioni saranno ovviamente Bonn – in cui il musicista nacque il 16 dicembre 1770 – e Vienna, dove il grande compositore tedesco si trasferì a 22 anni e dove rimase fino alla morte, 35 anni dopo. Rete Due dedica vari approfondimenti alla figura e alla musica di Beethoven. Oggi proseguiamo nel ciclo in tredici puntate curato da Giorgio Pestelli, che al microfono di Roberto Corrent racconta il percorso creativo di Beethoven suddiviso per generi: torniamo a occuparci in questa puntata di “Arabesque” delle Sonate per pianoforte, e in particolar modo delle ultime Sonate, che ascolteremo nell’interpretazione di Maurizio Pollini.
In occasione del 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven l’intero anno sarà costellato di concerti e grandi eventi in tutto il mondo. Cuore delle celebrazioni saranno ovviamente Bonn – in cui il musicista nacque il 16 dicembre 1770 – e Vienna, dove il grande compositore tedesco si trasferì a 22 anni e dove rimase fino alla morte, 35 anni dopo. Rete Due dedica vari approfondimenti alla figura e alla musica di Beethoven: oggi proseguiamo nel ciclo in tredici puntate curato da Giorgio Pestelli, che al microfono di Roberto Corrent racconta il percorso creativo di Beethoven suddiviso per generi: torniamo a occuparci in questa e nella prossima puntata di “Arabesque” delle Sonate per pianoforte.
In occasione del 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven l'intero anno sarà costellato di concerti e grandi eventi in tutto il mondo. Cuore delle celebrazioni saranno ovviamente Bonn - in cui il musicista nacque il 16 dicembre 1770 -, e Vienna, dove il grande compositore tedesco si trasferì a 22 anni e dove rimase fino alla morte, 35 anni dopo. Rete Due dedica vari approfondimenti alla figura e alla musica di Beethoven. Oggi ha inizio un ciclo di tredici puntate curato da Giorgio Pestelli, che al microfono di Roberto Corrent racconta il percorso creativo di Beethoven suddiviso per generi: dopo aver presentato le Sinfonie, ci occupiamo in questa e nelle prossime due puntate di “Arabesque” della Sonate per pianoforte.
Ernesto Napolitano è uno dei nomi conosciuti dai frequentatori di “Arabesque”. Una collaborazione con Roberto Corrent iniziata con la presentazione del suo bellissimo volume dedicato a «Debussy, la bellezza e il Novecento», proseguita poi con le sue letture dedicate all'Isle joyeuse dello stesso «Claude de France» e alla Berceuse di Chopin, Napolitano è stato ospite - sul finire dello scorso anno - di due puntate di approfondimento dedicate alla figura di Theodor Wiesengrund Adorno. In questi numeri di “Arabesque” - ricordiamo che la puntata precedente è riascoltabile in podcast sul sito della Rete Due - Napolitano ci racconta una delle più belle raccolte liederistiche di tutti i tempi: i “Kindertotenlieder” di Gustav Mahler.
Ernesto Napolitano è uno dei nomi conosciuti dai frequentatori di “Arabesque”. Una collaborazione con Roberto Corrent iniziata con la presentazione del suo bellissimo volume dedicato a «Debussy, la bellezza e il Novecento», proseguita poi con le sue letture dedicate all'Isle joyeuse dello stesso «Claude de France» e alla Berceuse di Chopin, Napolitano è stato ospite - sul finire dello scorso anno - di due puntate di approfondimento dedicate alla figura di Theodor Wiesengrund Adorno. In questi numeri di “Arabesque” - ricordiamo che la puntata precedente è riascoltabile in podcast sul sito della Rete Due - Napolitano ci racconta una delle più belle raccolte liederistiche di tutti i tempi: i “Kindertotenlieder” di Gustav Mahler.
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