Arabesque

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By RSI - Radiotelevisione svizzeraMusic
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Arabesque episodes

  • Incontro con Pierpaola Porqueddu (1./3)

    Da anni ormai assistiamo a uno stato di smarrimento nelle grandi case discografiche, in parte dovuto alle rapide trasformazioni tecnologiche che hanno reso il Compact Disc un oggetto obsoleto, ma in parte la ragione è anche da individuare nella difficoltà di trovare un cavallo vincente su cui puntare…

    A offrire nuova linfa al mondo delle interpretazioni sono spesso etichette discografiche minori, quali Hyperion, Erato, Alpha ecc… Quando non addirittura le registrazioni a spese dell'interprete, come nel caso di cui ci occupiamo oggi con Roberto Corrent, che ci racconta l'exploit di una quarantenne pianista sarda.

    25 min
  • “Le Sonate per pianoforte” di Aleksandr Skrjabin

    Nuccio Trotta - pianista di origine barese, ma da moltissimi anni attivo in Mesolcina e a Biasca, dove insegna pianoforte - ha sempre avuto una predilezione per Aleksandr Skrjabin, autore di cui conosce a memoria praticamente l’intero catalogo… Pochi mesi fa Nuccio ha pubblicato per l’etichetta Dynamic - in collaborazione con Rete Due della RSI - l’integrale delle Sonate per pianoforte di Skrjabin.

    A fine settembre scorso, nel “Live di Reteduecinque”, Roberto Corrent ha incontrato il pianista, e con lui ha parlato del suo percorso professionale e umano, e dell’evoluzione del linguaggio di Skrjabin, dagli esordi tardoromantici alla sperimentazione estrema. Oggi vi proponiamo la terza e ultima parte della conversazione, che si apre che l’inizio della Quinta Sonata di Skrjabin eseguita dal vivo allo Studio 2 della RSI da Nuccio Trotta.

    26 min
  • “Le Sonate per pianoforte” di Aleksandr Skrjabin

    Nuccio Trotta - pianista di origine barese, ma da moltissimi anni attivo in Mesolcina e a Biasca, dove insegna pianoforte - ha sempre avuto una predilezione per Aleksandr Skrjabin, autore di cui conosce a memoria praticamente l'intero catalogo… Pochi mesi fa Nuccio ha pubblicato per l'etichetta Dynamic - in collaborazione con Rete Due della RSI - l'integrale delle Sonate per pianoforte di Skrjabin.

    A fine settembre scorso, nel «Live di ReteDueCinque», Roberto Corrent ha incontrato il pianista, e con lui ha parlato del suo percorso professionale e umano, e dell'evoluzione del linguaggio di Skrjabin, dagli esordi tardoromantici alla sperimentazione estrema. Oggi vi proponiamo la seconda parte della conversazione, che si apre che l'inizio della Terza Sonata di Skrjabin eseguita dal vivo allo Studio 2 della RSI da Nuccio Trotta.

    26 min
  • “Le Sonate per pianoforte” di Aleksandr Skrjabin

    Nuccio Trotta – pianista di origine barese, ma da moltissimi anni attivo in Mesolcina e a Biasca, dove insegna pianoforte – ha sempre avuto una predilezione per Aleksandr Skrjabin, autore di cui conosce a memoria praticamente l’intero catalogo… Pochi mesi fa Nuccio ha pubblicato per l’etichetta Dynamic – in collaborazione con Rete Due della RSI – l’integrale delle “Sonate per pianoforte” di Skrjabin.

    A fine settembre scorso, nel “Live di Reteduecinque”, Roberto Corrent ha incontrato il pianista, e con lui ha parlato del suo percorso professionale e umano, e dell’evoluzione del linguaggio di Skrjabin, dagli esordi tardoromantici alla sperimentazione estrema.

    Oggi vi proponiamo la prima parte della conversazione, che si apre che un Preludio dall’op. 11.

    26 min
  • Incontro con Jan Schultsz

    Il 2 agosto scorso Roberto Corrent ha potuto seguire le prime battute dell'Engadin Festival, uno degli eventi musicali «salvati» dell'estate al tempo del CoViD19. Direttore artistico della manifestazione è Jan Schultsz, pianista, fortepianista, direttore d'orchestra, cornista e - come detto - direttore artistico della rassegna engadinese. L'edizione 2020 dell'Engadin Festival, benché ridotta, ha offerto una serie di importanti concerti, a partire dall'esordio con Renaud Capuçon e Martha Argerich, seguito dallo stesso Schultsz in un recital liederistico con Daniel Behle, Maurice Steger con l'Ensemble La Cetra, Grigorij Sokolov… Roberto Corrent ha trascorso un pomeriggio in compagnia di Jan Schultsz, e questa - che inizia con il finale del Tombeau de Couperin di Maurice Ravel diretto da Schultsz nel 2002 - è la seconda parte della loro conversazione.

    26 min
  • Incontro con Jan Schultsz

    Il 2 agosto scorso Roberto Corrent ha potuto seguire le prime battute dell'Engadin Festival, uno degli eventi musicali «salvati» dell'estate al tempo del CoViD19. Direttore artistico della manifestazione è Jan Schultsz, pianista, fortepianista, direttore d'orchestra, cornista e - come detto - direttore artistico della rassegna engadinese. L'edizione 2020 dell'Engadin Festival, benché ridotta, ha offerto una serie di importanti concerti, a partire dall'esordio con Renaud Capuçon e Martha Argerich, seguito dallo stesso Schultsz in un recital liederistico con Daniel Behle, Maurice Steger con l'Ensemble La Cetra, Grigorij Sokolov… Roberto Corrent ha trascorso un pomeriggio in compagnia di Jan Schultsz, e questa - che inizia con la Sinfonia delle Nozze di Figaro di Mozart diretta da Schultsz nel 1997 - è la prima parte della loro conversazione.

    25 min
  • Incontro con Leon Fleisher

    Luzern (Hotel Des Balances), 22 novembre 2012

    Il 2 agosto scorso è scomparso a Baltimora il pianista americano Leon Fleisher. Aveva 92 anni. Roberto Corrent l’aveva incontrato al “Lucerne Festival am Piano” nel 2012, il giorno dopo un suo concerto al KKL affiancato dal Quartetto Gringolts, in un programma insolito, per metà recital solistico, e per metà musica da camera con il Quintetto in fa minore di Brahms.

    In questa seconda parte dell’incontro la conversazione si incentra sulla malattia che per quasi quarant’anni costrinse Leon Fleisher a sviluppare il suo repertorio per la sola mano sinistra, di cui divenne il maggior esperto e interprete.

    26 min
  • Incontro con Leon Fleisher

    Luzern (Hotel Des Balances), 22 novembre 2012.

    Il 2 agosto scorso è scomparso a Baltimora il pianista americano Leon Fleisher. Aveva 92 anni. Roberto Corrent l’aveva incontrato al “Lucerne Festival am Piano” nel 2012, il giorno dopo un suo concerto al KKL affiancato dal Quartetto Gringolts, in un programma insolito, per metà recital solistico, e per metà musica da camera con il Quintetto in fa minore di Brahms.

    In questa prima parte dell’incontro la conversazione si concentra soprattutto sulle figure che hanno rivestito una grande importanza per Fleisher: Pierre Monteux, Artur Schnabel e George Szell.

    26 min

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