«Gli arrivi aumentano di giorno in giorno, ora mi domando perché Matteo Salvini, che fa parte della maggioranza, non venga rimesso a fare il ministro degli Interni».
Lo ha affermato il direttore di 'Libero', Vittorio Feltri.
«Fatelo rientrare al Viminale e affidate a lui il sistema dell’immigrazione perché fu l’unico a disciplinarlo a suo tempo, riducendo in modo drastico gli arrivi dei clandestini. Il leader della Lega avrà tanti difetti ma sa fare il suo lavoro da Ministro: rimettiamolo a svolgere le sue funzioni, che ha svolto con successo, tralasciando questi processo del cavolo di cui è vittima», ha aggiunto il giornalista.
«Dobbiamo chiudere i porti: se non vengono chiusi, coloro che partono continueranno a partire, saranno invogliati a imbarcarsi. Ridurre gli arrivi è il primo provvedimento da adottare: Mario Draghi è ancora applaudito ma dovrebbe rendersi conto che non possiamo continuare ad accogliere gente senza sapere dove metterla. Mi auguro che queste mie parole non rimangano al vento», ha concluso Feltri.