«Il periodo più brutto della mia vita, ho avuto momenti in cui sono stato male ma mai, mai come il Covid. La paura, come è successo a me e a mia moglie, di lasciare nostro figlio orfano. La rabbia di sentirsi abbandonato dal tuo Stato, perché di amici che ti portano la spesa a casa ne trovi quanti ne vuoi. Ho avuto il Covid, non ne ho voluto parlare prima per rispetto, io sono un privilegiato».
È questo lo sfogo di J-ax in un video pubblicato su Instagram.
«Uno dei miei pensieri fissi è stato: come può una famiglia con tre figli che vive in un bilocale uscirne? L'effetto psicologico che questo virus ha su di noi è una cosa di cui nessuno parla, soprattutto sui più piccoli», ha detto ancora il cantante.
«E allora» - ha continuato - «sale la rabbia. Pensando all'incapacità di gestire un'emergenza pubblica. Ok, all'inizio nessuno poteva immaginare o prepararsi a una cosa simile, ma è passato un anno! Non si tratta più di gestire un imprevisto, ma di gestire il concreto presente. E' questione di trattare, negoziare, organizzare, comunicare. È una questione quindi esclusivamente politica, e quindi è un totale fallimento politico che gli italiani non siano ancora stati tutti vaccinati in massa, e che non sappiano nemmeno quando questo avverrà con chiarezza»