Ecco le notizie più importanti della settimana selezionate da "Ascolta la Notizia".
Facciamo il punto sulla pandemia di Covid-19.
Questa settimana il numero di contagi di coronavirus registrati nel mondo hanno superato quota 39 milioni.
Sono i dati del conteggio della Johns Hopkins University di Washington sui casi individuati in tutto il mondo, aggiornato a venerdì 16 ottobre 2020. Gli Stati Uniti sono sempre il Paese più colpito con quasi 8 milioni di contagi. Seguono India, che ha superato i 7 milioni di casi, Brasile e Russia.
I modelli epidemiologici - ha avvertito l'Oms - «indicano che politiche rilassate prolungate potrebbero spingere, entro gennaio 2021, la mortalità giornaliera a livelli da 4 a 5 volte superiori a quanto registrato ad aprile».
Concentriamoci ora sull'epidemia di Covid-19 in Italia.
Questa settimana, per la prima volta, il numero di casi di coronavirus registrati in un solo giorno in Italia ha superato quota 10mila.
I nuovi positivi registrati tra giovedì e venerdì sono 10.010, contro gli 8.804 registrati il giorno precedente, nonostante siano stati effettuati 150.377 tamponi, 12mila meno rispetto alle 24 ore precedenti.
Nel report di giovedì 15 ottobre, l'Istituto Superiore ha spiegato che «si assiste ad una accelerazione nell'evoluzione dell'epidemia, ormai entrata in una fase acuta con aumento progressivo nel numero dei casi, evidenze di criticità nei servizi territoriali ed aumenti nel tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva che rischiano, in alcune Regioni, di raggiungere i valori critici nel prossimo mese».
Dario Franceschini, ministro per i Beni culturali e capodelegazione del Pd al governo, ha chiesto al premier Giuseppe Conte, un vertice di maggioranza dedicato a nuove misure nazionali da adottare per contenere il contagio del coronavirus.
Nel frattempo il commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri, ha dichiarato che «in questi mesi alle Regioni abbiamo inviato 3.059 ventilatori polmonari per le terapie intensive, 1.429 per le subintensive. Prima del Covid le terapie intensive erano 5.179 e ora ne risultano attive 6.628 ma, in base ai dispositivi forniti, dovevamo averne altre 1.600 che sono già nelle disponibilità delle singole regioni ma non sono ancora attive».
Chiudiamo con la politica italiana.
È morta nella notte tra mercoledì e giovedì Jole Santelli, presidente della Regione Calabria, ed ex deputata di Forza Italia.
Il decesso, secondo fonti mediche, è avvenuto a causa di un'emorragia interna dovuta a patologie tumorali.
«Jole Santelli» - ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella - «prima donna a ricoprire il ruolo di Presidente della Regione Calabria, si è distinta per la tenacia del suo temperamento e per la combattività che sapeva esprimere nell'azione politica e di governo. Ha affrontato con coraggio la malattia, con la quale era costretta a convivere. Non si è arresa, ha voluto fortemente portare il proprio contributo alla vita sociale e anche per questo ha meritato stima e apprezzamento».
Il premier Giuseppe Conte ha parlato di «una perdita dolorosa», mentre il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha dichiarato che «Jole lascia davvero un vuoto incolmabile nelle nostre anime».