Ecco le notizie più importanti della settimana selezionate da "Ascolta la Notizia".
Facciamo il punto sulla pandemia di coronavirus.
Sono oltre 3,5 milioni i casi positivi di Covid-19 registrati negli Stati Uniti, dove il numero di vittime della malattia ha superato quota 138mila. In Brasile il numero di contagi ha quasi raggiunto i 2 milioni, mentre i decessi hanno superato la soglia dei 75mila.
È quanto emerso dai dati della Johns Hopkins University.
L'India ha superato il milione di casi di coronavirus, secondo i dati diffusi dalle autorità locali.
Nel frattempo Barcellona deve di nuovo fare i conti con un aumento dei contagi. Il Governo regionale della Catalogna ha chiesto ai residenti della città «di rimanere a casa», e di non uscire se non per ragioni essenziali, per contenere la nuova ondata di epidemia di coronavirus. Sono stati chiusi cinema, teatri e le discoteche e vietate le riunioni di più di dieci persone. Le autorità catalane hanno precisato che si tratta di raccomandazioni e non ordini di confinamento, che riguardano circa quattro milioni di persone per un periodo di 15 giorni
Passiamo alla politica italiana.
Il governo e i Benetton hanno raggiunto un accordo su Autostrade per l’Italia (Aspi), che diventerà una public company. La famiglia trevigiana ha accettato di cedere la propria partecipazione in Aspi e quindi la gestione dell'infrastruttura e ha accettato di corrispondere un risarcimento danni di 3,4 miliardi.
I Benetton hanno anche rinunciato alla clausola che gli attribuiva il diritto di ottenere i mancati guadagni per tutta la durata della concessione (circa 23 miliardi) pur in caso di scioglimento del contratto per gravissimo inadempimento. Lo ha spiegato il premier Conte in un lungo post sulla sua pagina Facebook in cui si legge: «È stata scritta una pagina inedita della nostra storia. L’interesse pubblico ha avuto il sopravvento rispetto a un grumo ben consolidato di interessi privati. È successo qualcosa di straordinario che dovrebbe essere semplicemente ordinario. Ha vinto lo Stato. Hanno vinto i cittadini».
«Avremo tariffe più eque e trasparenti, più efficienza, più controlli, più sicurezza», ha assicurato il presidente del Consiglio Conte. «Ha vinto, infine, il rispetto della memoria delle 43 vittime del crollo del Ponte Morandi», ha concluso Conte.
Chiudiamo con l'economia italiana.
L'ultima analisi congiuntura realizzata da Confcommercio ha rivelato che il recupero dei consumi stenta a riprendersi e a giugno, nonostante la fine del lockdown e il rimbalzo rispetto ai mesi precedenti.
I consumi infatti registrano un calo del 15,2% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
«C'è volontà di ripartire grazie al coraggio degli imprenditori che si mettono in gioco anche in condizioni di grande incertezza. Ma le perdite di fatturato e reddito sono ingenti, soprattutto per la filiera turistica, i trasporti e l'intrattenimento. È necessario incentivare la ripresa dei consumi attraverso una politica fiscale più coraggiosa, strada obbligata per ridare ossigeno alle imprese e salvare l'occupazione», ha dichiarato il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli.