«Facciamo l'opposizione. Poi se lei va in giro nei bar, nei luoghi pubblici, sui mezzi di trasporto, e sente cosa pensa la gente di questa cosa qua… Io penso che la politica sia andare in giro a testa alta. E se fossi stato un ministro oggi avrei avuto vergogna».
Lo ha affermato l'ex sottosegretario leghista a Palazzo Chigi, Giancarlo Giorgetti, in un'intervista a "La Stampa".
Secondo Giorgetti «Conte ha cambiato pelle dopo le elezioni europee, se ne sono accorti tutti. Ha maturato la consapevolezza che o prendeva in mano lui la situazione o finiva male. E ha preso in mano lui la situazione, ha iniziato a fare il leader».
Quanto alla crisi aperta dalla Lega lo scorso 8 agosto, Giorgetti ha detto: «Io avrei potuto dire ‘faccio il commissario europeo', come mi dicevano tutti, 'vai, guadagni un sacco di soldi'. No, io non potevo stare lì facendo finta di niente. No. Noi che ragioniamo in maniera semplice, magari ingenua, abbiamo detto ‘se una cosa non può andare avanti, non va avanti'»