«Su Radio Radicale, diciamo finalmente le cose come stanno.Cori di giornali si levano accusandoci di volere “zittire”, “silenziare”, “limitare la libertà di espressione” della radio. Bene, qui nessuno mette in dubbio che Radio Radicale abbia svolto un servizio importante finora. E sarebbe bello che qualcuno smettesse di accusare per partito preso (è proprio il caso di dirlo…) e iniziasse a diffondere i dati veri».
È quanto si legge in un post sul blog ufficiale del Movimento 5 Stelle.
I pentastellati si chiedono “perché il ministero dello Sviluppo Economico, guidato da Luigi Di Maio, dovrebbe continuare a dare a una radio privata circa 10 milioni di Euro ogni anno per un servizio che può costare molto meno! La vera domanda è perché nessun partito finora ha avuto il coraggio di dirlo e di cambiare».
«Proprio oggi» hanno fatto sapere i 5Stelle «abbiamo depositato, d’accordo con la Lega, una mozione con cui facciamo prendere due impegni al Governo: il primo, è volto a non rinnovare la concessione senza una vera gara; e il secondo è a mettere in sicurezza e digitalizzare gli archivi di Radio Radicale, che rappresentano una risorsa preziosa».