Il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, per le passate vacanze estive aveva chiesto a tutti i docenti di "riflettere anche collegialmente sul carico di compiti che saranno assegnati per le vacanze".
Per le vacanze di Natale, i genitori degli alunni hanno cominciato a protestare su Facebook pubblicando le foto delle pagine dei diari dei propri figli.
La pagina Facebook dei genitori infuriati contro la scuola italiana è amministrata da un dirigente scolastico toscano Maurizio Parodi, che è anche fondatore della Rete nazionale Docenti e Dirigenti a Compiti Zero.
La protesta si è estesa al punto da lanciare su Facebook una petizione che ha raccolto già 32mila firme.
La raccolta firme è rivolta al ministro Bussetti perché non è stato rispettato quanto aveva scritto nella nota ministeriale intitolata "Auguri Natale" pubblicata sul sito del Miur.
"Ritengo importante che i nostri ragazzi - ha scritto - abbiano il tempo per ritemprarsi e svagarsi, stare con i propri cari , curare le proprie passioni, divertirsi, leggere, ascoltare musica, andare a vedere una mostra, praticare uno sport".
"Nel rispetto dei principi costituzionali della libertà di insegnamento e dell'autonomia scolastica" ha precisato.