«Non rinnego nulla. Il virus esiste, come esistono altri centinaia di virus. Stiamo cercando questo e troviamo questo, se ne cercassimo altri ne troveremmo altri».
Alberto Zangrillo, direttore della Terapia intensiva del San Raffaele, commentando a 'Un giorno da pecora' le sue dichiarazioni di un anno fa, quando disse che «il virus, dal punto di vista clinico, non esiste più»..
«Dobbiamo affrontare il virus con intelligenza, evitando di fare le Cassandre e gli indovini. Io di 'cassate' ne ho dette poche, quando ho avuto il dubbio mi sono fermato. La 'cassata' più grande è stata creare personaggi veri e propri che si sono autolimentati, sono entrati in competizione, hanno disorientato e hanno passato molto tempo sui media creando disagio», ha aggiunto.
Il virus, ora, esiste? «Se riteniamo che ci possa essere un'equivalenza tra 'clinicamente non esiste più' e gli accessi in pronto soccorso, vi dico che fino a poco fa il pronto soccorso del mio ospedale era pieno di pazienti» ma «non pazienti con insufficienza respiratoria da Sars-Cov-2. Questo per me vuol dire che il virus è clinicamente... in letargo... Vogliamo dirla così? Può darsi che si risvegli? Speriamo di no...», ha affermato.