Audioguida a cura di eArs
Breve storia della Rocca
Benvenuti alla Rocca di Vignola. Non lasciatevi intimorire dalla severità delle mura, il castello vi svelerà a poco a poco i suoi segreti, per farvi rivivere l’atmosfera dei secoli passati.La rocca sorge in posizione strategica dominando il corso del fiume Panaro, proprio in vista degli Appennini: una direttrice fondamentale per lo spostamento di viaggiatori e di merci. Fin dal XII secolo, e forse ancora da prima, è posta a presidio del confine fra i territori di Bologna e di Modena: avamposto di liti confinarie, invasioni, lotte sanguinose fra guelfi e ghibellini, contrabbandi, ma anche polo di scambio per la circolazione di idee e di culture.L’età dell’oro del maniero e del suo borgo, tra Quattrocento e Cinquecento, si deve a una famiglia, quella dei Contrari, e in particolare a un uomo, Uguccione. Nobile ferrarese dalle grandi ambizioni e di indiscusso talento, viene investito del feudo di Vignola nel 1401 dal marchese di Ferrara Nicolò III d’Este.Grazie agli sforzi dei Contrari, la Rocca si trasformerà da fortilizio a vero e proprio palazzo: una residenza degna per una famiglia in piena ascesa politica e sociale. Infatti, i discendenti di Uguccione ottennero prima il rango di conte nel 1453, poi quello di marchese nel 1575. Pochi anni dopo quest'ultimo traguardo, la morte senza eredi di Ercole il Giovane segna la fine della dinastia dei Contrari. Non passano due anni che la somma esorbitante di settantamila scudi d'oro permette al bolognese Giacomo Boncompagni, figlio di papa Gregorio XIII, di acquistare il feudo. I Boncompagni reggeranno il marchesato per più di due secoli, fino al 1796, quando un nuovo giocatore si affaccia sulla scena internazionale per scompigliare le carte: è Napoleone Bonaparte...Ma sulla linea della storia molti fatti hanno visto protagonista la rocca. Se vorrete scoprirli, vi consigliamo di fare un salto nella Sala degli stemmi, al primo piano. Ora, cosa ne dite di iniziare l'esplorazione?
Buona visita!