La Thuile 16-22 agosto 2026
https://www.lafaretra.it/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-16_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3
https://www.lafaretra.it/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-16_Domenica_pMG_Omelia_da_La_Thuile_.mp3
Lettura dal Vangelo secondo Matteo 15, 21-28
In quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola.
Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele».
Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni».
Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita. Omelia di padre Massimo di Domenica 16 Agosto 2026 – da La Thuile – Vangelo del rito Romano – Matteo 15, 21-28.
2026-08-16_Domenica_pMG_Omelia_da_La_Thuile_.mp3
https://www.lafaretra.it/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-17_Lunedi_pMG_Lodi_da_La_Thuile.mp3
Lettura dal Vangelo secondo Matteo 19, 16-22
In quel tempo, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». Gli chiese: «Quali?».
Gesù rispose: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso, onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso». Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?». Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!».
Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze. Lodi di padre Massimo di Lunedì 17 Agosto 2026 – da La Thuile – Vangelo del rito Romano – Matteo 19, 16-22.
2026-08-17_Lunedi_pMG_Lodi_da_La_Thuile.mp3
Testimonianza di una vita
https://www.lafaretra.it/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-17_Lunedi_testimonianza_famiglia_Gallo_La_Thuile.mp3
2026-08-17_Lunedi_testimonianza_famiglia_Gallo_La_Thuile.mp3
https://www.lafaretra.it/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-18_Martedi_pMG_Adorazione_Eucaristica_da_La_Thuile.mp3
Adorazione Eucaristica di padre Massimo di Martedì 18 Agosto 2026 – da La Thuile.
2026-08-18_Martedi_pMG_Adorazione_Eucaristica_da_La_Thuile.mp3
https://www.lafaretra.it/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-19_Mercoledi_pMG_Lodi_da_La_Thuile.mp3
Lettura dal Vangelo secondo Matteo 20, 1-16
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò”. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno, e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: “Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?”. Gli risposero: “Perché nessuno ci ha presi a giornata”. Ed egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”.
Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e da’ loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”.
Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: “Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?”.
Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi». Lodi di padre Massimo di Mercoledì 19 Agosto 2026 – da La Thuile – Vangelo del rito Romano – Matteo 20, 1-16.
2026-08-19_Mercoledi_pMG_Lodi_da_La_Thuile.mp3
https://www.lafaretra.it/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-19_Mercoledi_pMG_Omelia_da_La_Thuile.mp3
«… lavorare alla vigna del Signore …».
Omelia di padre Massimo di Mercoledì 19 Agosto 2026 – da La Thuile – Vangelo del rito Romano – Matteo 20, 1-16.
2026-08-19_Mercoledi_pMG_Omelia_da_La_Thuile.mp3
https://www.lafaretra.it/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-20_Giovedi_pMG_Lodi_da_La_Thuile.mp3
Lettura dal Vangelo secondo Matteo 22, 1-14
In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse:
«Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire.
Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: “Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.
Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali.
Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”.
Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti». Lodi di padre Massimo di Giovedì 20 Agosto 2026 – dal La Thuile – Vangelo del rito Romano – Matteo 22, 1-14.
2026-08-20_Giovedi_pMG_Lodi_da_La_Thuile.mp3
https://www.lafaretra.it/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-20_Giovedi_pMG_Adorazione_Eucaristica_da_La_Thuile.mp3
«… un ingresso nel cuore del Signore …».
Adorazione Eucaristica di padre Massimo di Mercoledì 20 Agosto 2026 – da La Thuile.
2026-08-20_Giovedi_pMG_Adorazione_Eucaristica_da_La_Thuile.mp3
https://www.lafaretra.it/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-21_Venerdi_pMG_Lodi_da_La_Thuile.mp3
Lettura dal Vangelo secondo Matteo 22, 34-40
In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».
Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti». Lodi di padre Massimo di Venerdì 21 Agosto 2026 – da La Thuile – Vangelo del rito Romano – Matteo 22, 34-40.
2026-08-21_Venerdi_pMG_Lodi_da_La_Thuile.mp3
https://www.lafaretra.it/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-21_Venerdi_pMG_Rosario_e_meditazione_da_La_Thuile.mp3
2026-08-21_Venerdi_pMG_Rosario_e_meditazione_da_La_Thuile.mp3
https://www.lafaretra.it/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-21_Venerdi_pMG_Omelia_da_La_Thuile.mp3
«… vicino alla grazia di Dio …».
Omelia di padre Massimo di Venerdì 21 Agosto 2026 – da La Thuile – Vangelo del rito Romano – Matteo 22, 34-40.
2026-08-21_Venerdi_pMG_Omelia_da_La_Thuile.mp3
https://www.lafaretra.it/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-21_Venerdi_pMG_Adorazione_Eucaristica_da_La_Thuile.mp3
«… rimanete nel mio amore …».
Adorazione Eucaristica di padre Massimo di Venerdì 21 Agosto 2026 – da La Thuile.
2026-08-21_Venerdi_pMG_Adorazione_Eucaristica_da_La_Thuile.mp3
https://www.lafaretra.it/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-22_Sabato_pMG_Omelia_da_La_Thuile.mp3
«… camminiamo insieme …».
Lettura del Vangelo secondo Luca 1, 26-38
Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l’angelo partì da lei. Omelia di padre Massimo di Sabato 22 Agosto 2026 – da La Thuile – Vangelo del rito Romano – Luca 1, 26-38.
2026-08-22_Sabato_pMG_Omelia_da_La_Thuile.mp3
Condividi con:
by