Essere vecchi è un privilegio. Essere anziani è un insulto. Ve lo immaginate Hemingway che scrive L'anziano e il mare? Oppure Sepúlveda con L'anziano che leggeva romanzi d'amore? No vecchio è una parola viva. Anziano sa di corridoio. Il vecchio Bukowski, sul viale del tramonto, con Il Capitano è fuori a pranzo scrive ancora con gusto. Parla di morte, immortalità, di stupidità umana con quella sua prosa sporca solo in superficie perché sotto, in fondo, è pulitissima.
In questa PlayBook Vo.1 ci sono alcune pagine da Il capitano è fuori a pranzo di Charles Bukowsky alternate da Closing Time di Tom Waits