Intervista a Edoardo Ferlazzo, Università Magna Graecia di Catanzaro - Centro Regionale Epilessie di Reggio Calabria.
Le assenze tipiche esordiscono in età scolare o, più tardivamente, insieme a forme di epilessia idiopatica generalizzata. Si manifestano con una rottura del contatto, interruzione dell’attività in corso e sguardo fisso, associati a mioclonie e automatismi. La durata è fino a poche decine di secondi; all’EEG si manifestano come sequenze punta-onda generalizzate a circa 3 Hz.
I farmaci più efficaci per le assenze tipiche sono l’etosuccimide e l’acido valproico (non indicato nelle donne in età fertile). In caso di inefficacia di uno dei due, è indicato l’uso di lamotrigina; se nessuno dei tre farmaci è efficace, si può passare a una terapia di combinazione con due di essi.