
Sign up to save your podcasts
Or


Festival di Sanremo 2001
Il cinquantunesimo Festival di Sanremo si svolse dal 26 febbraio al 3 marzo e fu condotto da Raffaella Carrà, seconda donna a presentare il Festival (dopo Loretta Goggi).Durante le tre serate la Carrà venne affiancata da Megan Gale, Massimo Ceccherini ed Enrico Papi. Inizialmente, Raffaella Carrà avrebbe dovuto avere come co-conduttore Fiorello, il quale nel dicembre del 2000 rinunciò all'incarico, nonostante la sua presenza fosse stata già annunciata ufficialmente. Il Festival venne vinto nella sezione Campioni da Elisa, con il brano Luce (tramonti a nord est) che conquistò anche il Premio della critica; Elisa trionfò davanti alla seconda classificata Giorgia con il brano "di sole e d'azzurro"
Per saperne di più ascolta il podcast!
Festival di Sanremo 1992
Il quarantaduesimo Festival di Sanremo si svolse dal 26 al 29 febbraio 1992 e fu condotto da Pippo Baudo, affiancato da Alba Parietti, Brigitte Nielsen e Milly Carlucci. L'edizione è stata vinta da Luca Barbarossa con il brano Portami a ballare per la sezione Campioni. Per la sezione Novità, invece, vinsero Aleandro Baldi e Francesca Alotta con il brano Non amarmi. Tra le altre canzoni della categoria big degne di nota, quella di Paolo vallesi la forza della vita, che si classificò terza alle spalle di Mia Martini. Mentre tra le nuove proposte, nella hit parade italiana entrano Gli Statuto con la canzone 9a classificata "abbiamo vinto il festival di sanremo".Durante la prima serata, Mario Appignani, noto "disturbatore seriale" di eventi pubblici, conosciuto con lo pseudonimo di Cavallo pazzo, irruppe sul palco gridando "questo Festival è truccato e lo vince Fausto Leali!". Per saperne di più ascolta il podcast!
Festival di Sanremo 1984
Il trentaquattresimo Festival di Sanremo si svolse al Teatro Ariston di Sanremo dal 2 al 4 febbraio 1984 e fu condotto da Pippo Baudo, al rientro al Festival dopo il suo esordio nel 1968. Fu l'edizione che vide l'esordio di una competizione parallela, quella delle Nuove proposte di fianco a quella principale, ribattezzata Big. Grande successo, anche internazionale, per la coppia Al Bano-Romina Power, risultati vincitori della sezione Big con la canzone Ci sarà. mentre tra le Nuove proposte si aggiudicò la gara il giovane Eros Ramazzotti, con il brano Terra promessa, con la quale spopolò, oltre che in Italia, anche sul mercato francofono e, soprattutto, in quello ispanico.
Grande successo ottenuto anche dall'emergente Fiordaliso (a cui andò anche il plauso di Mercury, che aveva assistito alla sua esibizione), che con Non voglio mica la luna, divenuta un'evergreen della musica italiana, ottenne anch'essa successo a livello internazionale. Tale edizione fu altresì segnata da una clamorosa protesta degli operai dell'Italsider di Genova, che in occasione della serata inaugurale si assieparono in massa davanti al teatro Ariston per manifestare contro un vasto piano di licenziamenti previsto dall'azienda, chiedendo al contempo il blocco del Festival. Lo stesso Pippo Baudo, dopo aver ascoltato le loro ragioni, acconsentì ad accogliere alcuni di loro sul palco, affinché potessero leggere in diretta televisiva le loro rivendicazioni.
Tra gli ospiti stranieri spiccarono i Queen, che si esibirono con la loro hit Radio Ga Ga. Questi avrebbero voluto cantare e suonare dal vivo, ma l'organizzazione del Festival, dietro pressione delle case discografiche[2], impose loro il playback, tanto che Freddie Mercury, per protesta, si esibì per quasi tutta la durata della canzone tenendo il microfono lontano dalla bocca, protesta che la regia tentò maldestramente di coprire, abbassando l'audio della canzone.
Il ventiseiesimo Festival di Sanremo si svolse al Salone delle feste del Casinò di Sanremo dal 19 al 21 febbraio 1976 e fu condotto da Giancarlo Guardabassi. Per la prima volta nella storia del Festival il conduttore non salì mai sul palcoscenico, ma rimase sempre seduto ad un tavolo ai piedi del palco stesso, con una postazione molto simile ad uno studio radiofonico. La conduzione fu in stile moderno, tipico dei deejay all'americana, ai quali Guardabassi si ispirava. La direzione artistica fu affidata a Vittorio Salvetti il quale operò scelte drastiche, come l'eliminazione dell'orchestra. La diretta della serata finale del Festival sforò con i tempi stabiliti, andando a finire alla soglia del telegiornale della notte; pertanto la linea fu tolta di punto in bianco e la canzone vincitrice, che fu Non lo faccio più di Peppino di Capri, venne comunicata durante il telegiornale. Le canzoni meglio accolte nell'hit parade italiana sono Gli occhi di tua madre di Sandro Giacobbe (che ha raggiunto il terzo posto). Tra i fatti degni di nota, da segnalare la disavventura che vide protagonista Antonio Buonomo. Il cantante napoletano presentò il brano La femminista, che lui stesso ebbe a definire "una satira della lotta per l'emancipazione della donna". Un gruppo di femministe non gradì lo scherzo, e dopo aver attirato Buonomo con una telefonata anonima fingendosi un gruppo di sue ammiratrici, lo malmenarono davanti all'albergo nel quale alloggiava. Tra gli ospiti della serata finale: Domenico Modugno e Rita Pavone presentata da Macario. Ospiti stranieri, bay city rollers rock n roll love letter...
From the publisher's feed