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Or


A Monaco l’Occidente scopre che l’ombrello americano non è più automatico.
Wall Street perde il 7% solo perché qualcuno pronuncia “AI”.
In Cina lo Stato frena le bull run prima che diventino bolle.
E un algoritmo scrive un post polemico su GitHub… poi si scusa.
In questa puntata parliamo di:
– Autonomia strategica europea e nuove spese per la difesa
– Isteria da intelligenza artificiale nel risparmio gestito
– Il controllo silenzioso della Borsa cinese
– AI generativa tra produttività record e rischi sistemici
– Iran, repressione e tensioni energetiche
Numeri solidi, ironia controllata e una domanda di fondo:
stiamo davvero capendo cosa sta cambiando… o stiamo solo reagendo più in fretta?
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Perché i mercati possono essere permalosi. Il tuo portafoglio no.
In questa puntata, viaggiamo nel grande zoo della finanza globale, dove i maiali ingrassano… e i cinghiali finiscono al macello.
Una puntata ricca di storie che sembrano barzellette — se non muovessero miliardi.
Parliamo di:
– Un wargame in Lituania che mostra quanto l’Articolo 5 della NATO sia più fragile di quanto sembri
– Il cripto-impero trumpiano, dove i token stampano dollari veri e le rendite non conoscono volatilità
– La fibra di vetro T-glass che regge (letteralmente) l’intero mondo AI
– Il Venezuela che torna appetibile, ma solo se hai memoria corta e rischio alto
– Kevin Warsh, il falco travestito da colomba, pronto a spiazzare tutti alla guida della Fed
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perché a forza di giocare col fuoco… qualcuno si scotta. Ma tu puoi almeno sapere dove stanno accendendo il cerino.
Un’auto fermata a Hong Kong con mezzo quintale di lingotti d’argento nascosti tra biscotti danesi e latte in polvere.
Il metallo schizza a +250%, poi crolla del 30% in un giorno.
E no, non è una fiction.
In questa puntata:
– L’argento impazzisce, poi si sgonfia.
– Kevin Warsh fa tremare i mercati solo col nome.
– I consumatori cinesi comprano ancora lusso, ma con meno ostentazione.
– Zuckerberg vende ads (ancora) meglio grazie all’AI.
– E in Venezuela, il petrolio torna libero… ma la democrazia no.
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Perché in finanza, la bolla è sempre dietro il biscotto.
Cosa succede quando a Davos si spengono le luci del palco ma si accendono i riflettori della finanza reale?
In questa puntata vi porto nel cuore del World Economic Forum 2026, dove:
– Mark Carney dichiara la fine dell’ordine multilaterale (spoiler: nessuno nega)
– Trump trasforma Davos in una conference call di America Inc.
– Il software tradizionale viene silenziato dall’AI generativa
– L’oro torna a brillare e si prende la scena senza dire una parola
– La Cina testa droni intelligenti che pensano come sciami… e colpiscono
– Macron lancia (per sbaglio) un nuovo trend nel lusso da 659 euro
💥 E mentre tutti parlano, l’unico a fare utili è… il meme.
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Perché a Davos magari decidono tutto, ma tu decidi dove mettere i tuoi soldi.
Il 2026 è iniziato, e i mercati si muovono come se tutto fosse sotto controllo.
Ma sotto il tappeto si accumulano tensioni geopolitiche, buchi narrativi e una domanda che vale più di mille trimestrali:
chi guiderà la Federal Reserve nei prossimi anni?
In questa puntata parliamo di:
– Small cap superstar: perché il Russell corre più dell’S&P
– La Cina che smonta il dominio del dollaro, un bond alla volta
– La corsa al trono della Fed, tra reality politico e panico obbligazionario
– Silicon Valley e l’ultima FOMO prima che l’AI ci rimpiazzi tutti
– TSMC, Arizona e il declino del Silicon Shield
– Iran: la crisi che tutti vedono, ma nessuno prezza
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Perché i mercati non si fermano mai. Ma tu puoi decidere da che parte stare.
Il 2026 parte col botto, e non solo metaforicamente:
– Trump esporta la dottrina Donroe in Venezuela
– l’Iran torna a tremare sotto il peso delle proteste e delle minacce americane
– la Groenlandia si ribella e scatena il boicottaggio scandinavo
– e nel frattempo… l’AI smette di scrivere mail e inizia a separare l’immondizia (meglio di molti umani)
Ma la domanda vera è un’altra:
chi comanda oggi tra geopolitica e mercati?
E come si pianifica un portafoglio in un mondo dove basta un tweet per far salire la Kamčatka?
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I mercati non aspettano. Ma tu puoi partire con la mappa giusta.
Il 2026 si apre con mercati ancora euforici e geopolitica in fiamme:
– Trump bombarda il Venezuela
– L’Iran implode in silenzio
– La Cina stringe il cerchio su Taiwan
– L’Europa osserva, come sempre, con educata preoccupazione
Ma anche:
– Venture capitalist a corto di exit
– Startup AI sotto esame
– Mercati secondari che diventano la nuova normalità
In mezzo a tutto questo?
Wall Street che galleggia e un S&P che sogna il quarto anno di fila in positivo. Ma la domanda è: sogna… o finge?
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Che tu voglia capire i mercati o solo restare sveglio durante una call su Zoom,
qui ogni settimana trovi una bussola. Anche quando non c’è il nord.
Wall Street è in stand-by.
L’AI promette il mondo ma intanto brucia cassa.
E l’auto elettrica? Già in retromarcia, col pieno di SUV a benzina.
In questa puntata:
– 🧠 NeurIPS e il capitalismo computazionale che non sa se guadagnerà mai
– 🏭 Nvidia, OpenAI & co: più hype o più rischio sistemico?
– 🚘 GM e Ford tornano ai vecchi motori (e ai vecchi utili)
– 🇺🇸 J.D. Vance scalda i motori: trumpismo 2.0 per investitori stanchi
– 🇪🇺 Europa: niente grandi modelli AI, ma leader nei noiosi MLOps
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🔔 Segui il podcast per non perderti le prossime puntate: perché magari non arriviamo primi,
ma di sicuro... cerchiamo di fatturare.
Nell'anno in cui la Fed taglia, le bolle non scoppiano (ancora), e l’AI vuole risolvere cause legali e guidare tir da sola…
noi proviamo a mettere ordine tra segnali confusi e messaggi subliminali dei mercati.
In questa puntata:
– 🎈 La nuova bolla AI e l’S&P che sembra il 2000 (ma in 4K)
– 💸 La Fed in modalità “taglio con retromarcia liquida”
– 🤖 L’algoritmo arbitro funziona, ma nessuno si fida
– 🇺🇸 L’economia USA cresce, ma gli elettori sgranano lo scontrino
– 🇩🇪 Germania e Cina si lasciano male (e l’Europa improvvisa)
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🔔 E segui il podcast per non perderti la prossima puntata: spoiler, sarà peggio. O almeno più interessante.
Mentre i tassi forse scendono, i miliardari decisamente salgono.
In questa puntata:
– 🧠 Sam Altman vuole portare l’AI nello spazio (letteralmente)
– 🏦 HSBC cambia presidente, ma restano i fantasmi del passato
– 💰 Quasi un nuovo miliardario al giorno: i Paperoni crescono più dell’inflazione
– 📈 Le small cap rinascono col taglio dei tassi all’orizzonte
– 🛒 Walmart supera i 900 miliardi di capitalizzazione (e no, non è uno scherzo)
🎧 Ascolta ora L’Anno dei Nuovi Paperoni
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