Ci sono giochi che finisci… e poi resti lì.
Menu principale. Musica in loop. E tu che guardi il soffitto come se avessi appena litigato con la vita.
Nell’episodio 44 di Buona La Prima con Marco Mazzaglia abbiamo parlato di questo:
giochi che cambiano la vita. Quelli che sembrano “piccoli” (o addirittura “da bambini”) e poi ti tirano fuori un messaggio che non ti aspettavi.
Tipo The Lonesome Guild di Tiny Bull Studios: dai trailer potrebbe sembrare una roba leggera, quasi tenera… e invece sotto c’è molto più peso, molta più profondità. E quando capisci cosa sta dicendo davvero, cambia tutto.
E poi siamo finiti nel territorio sacro dei “mi hai fatto piangere, maledetto capolavoro”:
Abbiamo parlato di perché alcuni giochi riescono a colpirti così: non solo storia o cutscene, ma ritmo, silenzi, scelte, vulnerabilità. Quel tipo di design che non ti intrattiene e basta: ti guarda negli occhi.
Se anche tu hai un gioco che ti ha lasciato addosso qualcosa (o ti ha fatto piangere come un pirla fiero), dimmelo nei commenti. Voglio la lista.
🎙️ Buona La Prima – Episodio 44
Ospite: Marco Mazzaglia
Tema: Giochi che cambiano la vita
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