
Sign up to save your podcasts
Or


Abbiamo intervistato il professore Andrea Gilli della University of St Andrews su Europa, Nato e il ruolo degli Stati Uniti in questo complesso momento storico.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi partiamo dall’incontro dei “volenterosi”, un vertice tra 31 stati europei per discutere il supporto all’Ucraina e la sicurezza interna del continente. Macron e Starmer guidano gli sforzi della coalizione, mentre le sanzioni alla Russia restano in vigore. Ma Usa e Russia non sembrano dare troppa importanza all’incontro: Putin intanto è a Murmansk per il VI Forum Artico, dove ribadisce l’interesse russo nella regione e accusa gli Stati Uniti di voler annettere la Groenlandia.
BuongiornoMondo, partiamo da qui.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mentre la Casa Bianca si trova nel mezzo di un caos politico e militare senza precedenti, l'Europa sta cercando di rimanere a galla con le mani legate. Tra la crisi interna degli Stati Uniti e l'incertezza sul futuro delle alleanze internazionali, il panorama geopolitico è più instabile che mai.
BuongiornoMondo, partiamo da qui.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mentre ci sono segnali di apertura verso un cessate il fuoco tra Ucraina e Russia, la situazione rimane tesa e incerta, e nuovi sviluppi emergono. Analizzeremo la recente dichiarazione di Zelensky, che parla di progressi nei colloqui in Arabia Saudita per un cessate il fuoco duraturo, con particolare attenzione agli accordi sui combattimenti nel Mar Nero e sulle strutture energetiche. Ma a che punto siamo veramente nella ricerca della pace?
BuongiornoMondo, partiamo da qui.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le notizie di oggi ci portano da Riad, dove si discute di un cessate il fuoco in Ucraina, fino a Washington e Mosca, con trattative economiche segrete tra Trump e Putin. Il Cremlino sembra puntare su un doppio binario: negoziati sulla guerra e un possibile disgelo commerciale con gli USA.
BuongiornoMondo, partiamo da qui.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa puntata, il podcast esplora la delicata situazione geopolitica legata al conflitto in Ucraina e le sue implicazioni globali. Il racconto si apre con un aggiornamento dalla città di Gedda, dove sono in corso importanti negoziati tra le delegazioni degli Stati Uniti, della Russia e dell'Ucraina. Nonostante le difficoltà e la tensione palpabile, si intravede una speranza di tregua, anche se il cammino verso il cessate il fuoco sembra arduo.
BuongiornoMondo, partiamo da qui.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nelle ultime settimane il web sta impazzendo, dopo che un ex spia del Kgb ha dichiarato che Donald Trump venne reclutato da Mosca degli anni '80. Ripercorriamo la vicenda seguendo il Guardian ed i documenti del congresso americano.
Poi ci spostiamo in Texas, dove molti americani si stanno trasferendo, grazie alla sua autosufficienza. Tra questi anche Elon Musk. E lo facciamo con un intervista molto interessante
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Parla il generale Vincenzo Camporini, ex capo di Stato Maggiore dell’areunautica militare e delle difesa. Spiega il delicato momento storico che stiamo vivendo e quanto sia necessario il Riarmo europeo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Analizziamo gli ultimi sviluppi sulla guerra in Ucraina, con un focus sugli Stati Uniti e il loro ruolo nel cercare di fermare il conflitto. Donald Trump e la sua amministrazione hanno intensificato i dialoghi con Mosca e Kiev, mentre l'Europa si riunisce a Bruxelles senza arrivare a soluzioni concrete sul riarmo. Macron, intanto, prepara un incontro cruciale con Zelenskyy a Parigi, ma la discussione sulla sicurezza militare continua a rimanere in bilico.
BuongiornoMondo, partiamo da qui.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi, si parte dagli Stati Uniti, dove una notizia sta scuotendo l'intera nazione: le proteste a Manhattan per l'arresto di Mahmoud Khalil, studente palestinese della Columbia University, e il crescente malcontento per la politica dei rimpatri della nuova amministrazione Trump.
La cronaca si spinge poi a un caso di deportazione di detenuti accusati di far parte di bande criminali venezuelane, portati in El Salvador attraverso la controversa Alien Enemies Act.
Nel frattempo, un conflitto di potere esplode tra il presidente degli Stati Uniti e la magistratura, con un giudice federale che ordina di fermare i rimpatri e Trump che invoca l'impeachment. La domanda che molti si pongono è se la democrazia americana stia attraversando una crisi costituzionale.
A seguire, la politica internazionale si intreccia con le figure di Trump, Putin e Zelensky, con il mondo diviso sulle implicazioni di una telefonata tra i due leader. E, mentre la guerra in Ucraina è sempre più al centro della scena, esplodono nuove tensioni in Medio Oriente, dove la violenza nella Striscia di Gaza e le proteste in Israele alimentano un clima di incertezze e sfide.
BuongiornoMondo, partiamo da qui.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
From the publisher's feed