É disponibile da oggi "Per un aborto libero, maternità libera (pt.2)" la quinta puntata della serie i Settanta femministi.
Negli anni Settanta il corpo delle donne diventa un campo di battaglia politica. Il caso di Gigliola Pietrobon, processata per aver abortito, mostra l’ipocrisia di un sistema in cui chi aveva soldi andava a Londra e chi non li aveva rischiava la vita.
Nel 1973, la sentenza Roe v. Wade negli Stati Uniti riconosce l’aborto come diritto costituzionale — una conquista che oggi, mezzo secolo dopo, è stata cancellata. In Italia si arriva solo nel 1978 alla legge 194, che legalizza l’aborto ma lo incastra in limiti, certificati e obiezioni di coscienza.
È una vittoria storica, ma anche un compromesso: la libertà di scelta resta condizionata, e l’autodeterminazione delle persone con utero ancora un diritto incompiuto.
È disponibile in tutte le piattaforme audio.
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Voce e testo di Anna Baracchi
Produz. audio di Carlo Pedroli
Grafiche di Alessandro Ronchetti
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